Via all’omnibus sull’istruzione: più spazio a percorsi personalizzati e flessibilità – Cronaca
BOLZANO. La legge omnibus sull’istruzione, approvata dal Consiglio provinciale il 12 giugno, attua diversi adeguamenti mirati nel sistema scolastico e rafforza l’inclusione, la partecipazione e i percorsi formativi individuali. Al centro vi sono una maggiore flessibilità per le scuole e una più stretta collaborazione tra scuola e famiglia.
“La legge omnibus sull’istruzione rafforza le scuole nel loro lavoro quotidiano. Una maggiore flessibilità e condizioni quadro chiare consentono un sostegno più mirato agli alunni e favoriscono l’inclusione e i percorsi formativi individuali”, sottolinea Philipp Achammer, assessore provinciale all’istruzione tedesca.
In futuro, i collaboratori e le collaboratrici per l’integrazione parteciperanno alle riunioni del consiglio di classe e avranno diritto di voto nelle decisioni relative agli alunni e alunne loro assegnati (escluse le valutazioni). In questo modo, la legge rafforza il coinvolgimento nella vita scolastica quotidiana. “La legge rafforza la collaborazione tra scuola, famiglie e allievi e contribuisce a un sistema educativo più inclusivo e più efficiente”, sottolinea Marco Galateo, assessore provinciale all’istruzione italiana. La legge omnibus amplia inoltre la rappresentanza delle persone con disabilità nei comitati provinciali, rafforzando così ulteriormente la partecipazione, sottolinea ancora Galateo.
Per i modelli didattici con curricula personalizzati, la legge crea un quadro uniforme e introduce un consiglio di classe personalizzato. La Giunta provinciale disciplina compiti, composizione e periodi di valutazione, garantendo così strutture chiare e uniformi a livello provinciale.
Inoltre, la provincia introduce una piccola indennità per i tirocini nel settore dell’istruzione, al fine di rendere più attraenti i percorsi formativi e attirare personale qualificato aggiuntivo per scuole e scuole per l’infanzia. L’obbligo di partecipazione dei genitori viene sancito in modo più chiaro per legge e viene sottolineata la responsabilità condivisa della scuola e dei genitori o tutori per il successo scolastico. A questo proposito, la giunta provinciale ha annunciato che le disposizioni di legge relative all’obbligo di collaborazione si attengono ai principi di ragionevolezza e proporzionalità e vengono applicate di conseguenza.
Viene ampliato anche l’accesso ai corsi di laurea: in futuro, le persone in possesso di un diploma di maestro artigiano avranno la possibilità di intraprendere studi universitari corrispondenti alla loro professione presso la Libera Università di Bolzano anche senza maturità. In questo modo si valorizza la formazione professionale e si rafforza il principio dell’apprendimento permanente.
Daniel Alfreider, assessore provinciale all’istruzione ladina, sottolinea: “La legge omnibus sull’istruzione apporta importanti miglioramenti anche per le scuole ladine. Rafforza i percorsi formativi individuali e offre alle scuole maggiori possibilità di rispondere in modo flessibile alle diverse esigenze”.




