Società

Verso il via libera all’uso dei droni per i trattamenti fitosanitari nei campi

Droni per l’irrorazione di trattamenti fitosanitari nei campi. Potrebbero arrivare entro la fine del prossimo mese di maggio le linee guida che – di fatto – aprirebbero a una fase sperimentale di tre anni. Lo ha detto a Il Sole 24 Ore Bruno Caio Faraglia, direttore del Servizio Fitosanitario del Masaf. La bozza del disegno di legge – su cui dovranno convergere i via libera incrociati dei quattro dicasteri Salute, Agricoltura, Trasporti, Ambiente – è stata già predisposta. Poi il testo dovrà essere bollinato dalla Stato-Regioni.

Per il comparto agricolo, alle prese con condizioni meteo estreme, regole sempre più stringenti sull’uso di agrofarmaci e – in alcune aree – condizioni geografiche impervie, si tratterebbe di una svolta auspicata da tempo.

Le linee guida, in realtà, scontano un ritardo di un mese (alla data di pubblicazione del giornale): l’emanazione era infatti prevista per marzo, come ultimo tassello di attuazione dell’articolo 6 del ddl Semplificazioni, entrato in vigore il 18 novembre scorso. Questo disegno di legge – rivoluzionario per il settore – apre alla sperimentazione di trattamenti fitosanitari “tramite sistemi aeromobili a pilotaggio remoto” (possibilità concessa fino a oggi ai soli enti di ricerca), in deroga al divieto generale di irrorazione aerea, sancendo di fatto il superamento di un nodo regolatorio (comune a molti Paesi europei) che ha tenuto il settore in scacco per anni.

Una volta riconosciuto il drone quale “strumento di agricoltura di precisione”, le linee guida – in ottemperanza a norme Enac, Piano d’azione nazionale (Pan) e Regolamento Ue 2019/947 – definiranno modalità operative, prodotti ammessi, aree e colture autorizzate.

«L’impiego dei droni nei campi rappresenta uno dei settori più dinamici dell’innovazione per l’agricoltura di precisione», commenta Stefano Boncompagni, responsabile per la Regione Emilia Romagna del Settore Fitosanitario e difesa delle produzioni, che a Macfrut coordinerà un incontro in cui saranno presentati i risultati delle prove sperimentali con i droni effettuati su cipolla, pomodoro e vite nelle aree della regione colpite dall’alluvione.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »