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Vergara resterà al Napoli: no a 25 milioni dell’Atalanta, Allegri non vuole perderlo


Il termine giusto per definire la questione è stallo. La situazione è relativa ad Antonio Vergara, il talento esploso a gennaio della scorsa stagione che rappresenta un patrimonio del Napoli del presente ma anche del futuro. La carta d’identità dice 23 anni e Frattaminore come luogo di nascita. Un tifoso che indossa la maglia azzurra. È già successo con Lorenzo Insigne (che guarda caso è cresciuto a pochi chilometri, a Frattamaggiore) e si potrebbe ripetere proprio con Vergara. Segni particolari, ha i colpi del talento puro. Trequartista alle spalle di un attaccante, ma anche mezzala di qualità, la miscela è quella del campioncino pronto al salto di qualità. Quel mese e mezzo di grande calcio ha conquistato i tifosi del Napoli ma non solo.

L’Atalanta ci ha fatto un pensierino. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli – con un passato importante in azzurro – ha provato a regalarlo a Maurizio Sarri. Perché il tandem dei 91 punti si è trasferito a Bergamo con l’obiettivo di stupire. Cercano giovani forti da arruolare alla causa e dopo Gianluca Gaetano – pure lui cresciuto nel settore giovanile del Napoli – ci hanno provato pure con Vergara presentando un’offerta da 25 milioni di euro.

Il club azzurro l’ha rispedita al mittente senza pensarci due volte. Ma la strada verso il rinnovo del contratto s’è all’improvviso bloccata. L’intesa sembrava raggiunta tanto da ipotizzare la firma prima della partenza per il ritiro a Dimaro-Folgarida. Al momento – però – l’accordo non c’è ancora e bisognerà ancora discutere.

Vergara è considerato una pedina preziosa per il nuovo Napoli di Max Allegri: è stato pure uno dei testimonial della maglia del centenario, segnale chiaro della sua importanza nel gruppo. Ma bisognerà ritrovarsi al più presto e stringersi la mano.

Vergara ha un contratto lungo (lo ha rinnovato fino al 2030) ma tra le ipotesi c’è un accordo più lungo (adesso le norme attuali prevedono un impegno fino ad otto anni) con ingaggio al livello del valore espresso tra gennaio e marzo, quando ha incantato il pubblico del Maradona con tre gemme al Chelsea, alla Fiorentina e al Como, prima dell’infortunio al piede che lo ha privato pure della convocazione in nazionale. Se ne riparlerà a breve.

Lo stallo dovrà risolversi al più presto perché Vergara rappresenta un valore aggiunto del Napoli targato Allegri che martedì si presenterà ufficialmente alla città con il vernissage di benvenuto organizzato al Teatro San Carlo. Max parlerà di calcio e della sua idea per sfruttare un organico che ritiene forte.

Il comandamento sul mercato lo ha già illustrato il presidente De Laurentiis: «Dobbiamo venderne tanti». Il direttore sportivo Giovanni Manna – in attesa di risolvere le questioni Lukaku, De Bruyne e Anguissa – sta lavorando alle prime cessioni: Zerbin dovrebbe tornare al Frosinone, mentre Folorunsho ha richieste dal Bologna. Domani, intanto, partirà la campagna abbonamenti del centenario. I vecchi abbonati avranno la prelazione fino al 3 agosto, poi toccherà a tutti gli altri, qualora ci fossero ancora posti disponibili. La quota dei fedelissimi sarà circa di 25mila unità, la metà della capienza dello stadio Maradona. È possibile acquistare il pacchetto full da 24 partite (19 di campionato, la prima di Coppa Italia e le 4 della prima fase di Champions League) oppure da 20 (campionato e Coppa Italia), denominato Italia. Il Napoli ha scelto di confermare – nella stagione dei 100 anni del club – i prezzi della stagione 2025-26: sottoscrivendo un nuovo abbonamento a tariffa intera sarà possibile seguire il Napoli al Maradona, a partire da 14 euro a gara.


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