Puglia

Valtur Brindisi vince con Pesaro e pone la candidatura per la Serie A

BRINDISI – Queste partite importanti si vincono così. Ogni altro commento è superfluo perché in una vittoria come quella conseguita dalla Valtur Brindisi contro Pesaro c’è proprio di tutto, nel bene e nel male, sul piano tecnico, tattico, sulla prestazione dei singoli, sugli arbitri e sulla splendida cornice di un pubblico semplicemente straordinario che, si può ben dire, sia sceso in campo con la squadra per vincere questa battaglia per conquistare il vertice della classifica. E alla fine con un tiro mancino del “grande Blake” Francis Valtur Brindisi ha risolto la partita, ha battuto Pesaro ed ha finalmente conquistato il vertice della classifica scoprendo definitivamente le sue carte da candidata capolista e accreditata fra le principali squadre che ambiscono alla promozione in serie A.

 

La “tripla” vincente del “grande” Blake

 

Il suo utilizzo era stato incerto fra le decisioni dello staff medico e quello tecnico, perché il giocatore americano era reduce da un infortunio e si era allenato a parte fino a qualche giorno prima della partita. Poi la decisione last minute di un rischio calcolato di portarlo a referto in una partita al valore eccezionale per il futuro del campionato. Blake Francis è stato schierato in campo per 14 minuti e 34 secondi, con un rendimento modesto in una partita in cui ci sarebbe voluto il massimo delle sue capacità balistiche. Solo 5 punti realizzati con 1/4 da 3 punti 1/2 da due punti fino a 17 secondi dalla conclusione della partita. Poi quando Copeland gli ha lasciato la responsabilità del tiro più pesante della partita in quei secondi finali e decisivi non ha esitato un solo istante e da cecchino freddo e infallibile, ha centrate la retina con un tiro che ha ribaltato il risultato dal 63-64 per Pesaro a 66-64 per Valtur Brindisi, prima che Cinciarini chiudesse poi conti dalla lunetta con 2/2 (68-64) che ha definitivamente chiuso i conti, scalzandola dal primato. Francis è un recupero importante per il prossimo futuro del campionato.

 

La vittoria della forza di volontà

 

Si può certamente dire, tuttavia, che la vittoria è stata fortemente voluta dai ragazzi di coach Bucchi, che l’hanno cercata con grande determinazione, senza mai mollare, fino all’ultimo secondo trovandola nel tiro finale da 3 punti di Francis che ha fatto esplodere di gioia ed entusiasmo il PalaPentassuglia. Ma non si guardi dentro questa vittoria e non si vada a indagare perché non si troverà una spiegazione tecnica o logica per questa vittoria importante. Si troveranno, infatti, 14 palle perse di squadra, le sparate a salve da tre punti di Zach Copeland (2/7 e 18 per cento) e Blake Francis (1/5 pari al 20 per cento) vale a dire dei due migliori tiratori della squadra, e per un totale complessivo di squadra pari al 38 per cento (11/29). Le difese delle due squadre hanno sempre avuto la meglio sugli attacchi ed il risultato finale parla esplicitamente (68-64) di un punteggio basso a dispetto di giocatori di grande valore nelle due formazioni, in grado di far valere le proprie eccellenti qualità proprio in attacco. Alla fine Valtur Brindisi potrà contare su di una equa distribuzione di punti fra tutti i giocatori schierati da coach Bucchi, sia pure basse nel numero e nella percentuale fra tutti i giocatori schierati da coach Bucchi, con l’eccezione di Gabriele Miani che questa volta ha fatto la differenza.

 

Gabriele Miani protagonista al momento giusto

 

Pur in una partita dove le difese hanno nettamente prevalso sugli attacchi, Gabriele Miani ha trovato lo spunto decisivo in momenti fra i più delicati della partita, per tenere in piedi il risultato per la sua squadra. In 23 minuti di presenza in campo Gabriele Miani ha realizzato 15 punti e catturato 7 rimbalzi in difesa, contribuendo in modo determinante a consentire alla squadra di arrivare punto a punto fin agli ultimi secondi di gara per lasciare a Blake Francis poi il plauso per il tiro da 3 punti che a 17 secondi dalla fine ha ribaltato il risultato che stava girando a favore di Pesaro. Con lui si sono ben alternati Todor Radonjic, Ethan Esposito, Aristide Mouaha e Giovanni Vildera guidati dall’attenta regia di Andrea Cinciarini.

Gabriele Miani-2

 

Ed ora viene il bello.

 

Valtur Brindisi è ora attesa, da capolista, sia pure in condominio con Pesaro e Verona, a un vero e proprio tour de force, con tre trasferte da affrontare nelle prossime quattro gare di campionato. Si giocherà domenica prossima a Monza, contro Bergamo, poi la squadra si recherà a Rieti il mercoledì successivo per il recupero, per tornare al PalaPentassuglia contro Pistoia e concludere il girone d’andata a Roseto. Potrebbe essere questo il momento più opportuno perché la società completi il roster con un ulteriore sforzo per assicurare a coach Bucchi un lungo di buona levatura, per dare il cambio e Vildera e per fare di Valtur Brindisi la squadra più accredita alla vittoria finale del campionato. Il recupero di Mobur Dut Blar, infatti, sembra ancora molto lontano e non si conosce neppure il suo valore e quale apporto determinante potrà dare alla squadra in virtù di un obbiettivo che non può e non deve fallire.

 

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