Marche

Vaccini bluff per ottenere il Green pass nel Fermano, nove minorenni prosciolti dal giudice


FERMO Nella maxi inchiesta sui vaccini bluff per ottenere il Green Pass (erano 77 gli indagati) erano finiti anche nove minorenni per i quali si era aperto un procedimento a parte al Tribunale per i minorenni.  

I proscioglimenti

Ieri sono stati tutti prosciolti dal gup con la formula “perché il fatto non sussiste”. Per l’accusa tra il 6 dicembre del 2021 e l’8 gennaio del 2022, chi con la madre, chi con il padre, avevano raggiunto l’Hub vaccinale Covid-19 al palazzetto dello sport Paolinelli di Ancona e, in concorso con il proprio genitore e con l’infermiere Emanuele Luchetti che avrebbe simulato l’iniezione, si erano fatti redigere il certificato che attestava l’avvenuta vaccinazione contro il virus, che quindi risultava ideologicamente falsa.

Il secondo filone

Parallelamente al filone seguito dalla Procura di Ancona nel quale erano state indagate 77 persone accusate a vario titolo di peculato, corruzione e falso, si era aperto un secondo filone dinanzi alla Procura presso il Tribunale per i minorenni. Così ieri a finire davanti al gup sono stati nove ragazzi che all’epoca dei fatti erano tutti minorenni: un 14enne di Morrovalle, due 14enni di Civitanova, un 17enne di Camerata Picena, un 16enne di Chiaravalle, una 14enne di Porto Sant’Elpidio e tre 16enni della provincia di Bologna. Difesi, tra gli altri, dagli avvocati Roberto Greci, Fulvia Bravi e Giovanni Galeota, sono stati tutti prosciolti.
 




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