Scienza e tecnologia

uno sguardo al futuro tra l’avvento dell’Ecoverso e il ritorno del Signore degli Anelli


Mentre ci apprestiamo ad assistere all’edizione del 2026 del Magic-Con di Amsterdam, Wizards of the Coast, il leggendario sviluppatore di Magic: The Gathering, il Gioco di Carte Collezionabili più celebre (e longevo) della storia, inizia ad alzare il sipario sui prodotti che giungeranno sui nostri scaffali nel breve, medio e lungo termine. Per l’occasione, siamo stati invitati ad una presentazione a porte chiuse condotta dall’istrionico Mark Rosewater, l’head designer del brand fin dal lontano 2003, che ci ha illustrato alcune delle novità più succulente in arrivo sia per il formato Standard che per il Commander, passando per uno sguardo al prossimo set crossover pubblicato sotto l’etichetta Mondi Altrove: quello dedicato al celeberrimo romanzo di J.R.R. Tolkien “Lo Hobbit”.

Frattura della Realtà: il multiverso distorto di Jace Beleren

Prima di tornare ad esplorare l’affascinante ambientazione della Terra di Mezzo, già protagonista di una nutrita espansione di successo nel 2023, il panel si è concentrato su quello che è con ogni probabilità il set di espansione più atteso dell’anno, con tutte le potenzialità di cambiare le carte in tavola per Magic (sia metaforicamente che letteralmente): Frattura della Realtà. Questa nuova iterazione dell’immaginario fantastico multiversale, che accompagna l’evoluzione del franchise fin dalla sua genesi, costituirà il terzo atto del cosiddetto arco narrativo Metronome (che esplora le conseguenze della devastante invasione di Nuova Phyrexia ai danni delle altre realtà planari) e si basa tanto semplice quanto intrigante e ruota attorno a uno dei personaggi più sfaccettati dell’intera lore: il Planeswalker illusionista di Vryn, Jace Beleren.

Durante la marcia delle macchine di Nuova Phyrexia, il potente arcanista, celebre per aver partecipato ad alcune delle battaglie più importanti nella storia di Magic come quella contro gli orrori cosmici Eldrazi o quella contro l’antico drago Nicol Bolas, ha dovuto soccombere allo straripante potere della progenie di Elesh Norn finendo addirittura infettato e perdendo il controllo sulle sue sconfinate capacità illusorie. Successivamente, con l’aiuto di altri Planeswalker come Ajani e Vraska è riuscito a liberarsi dal giogo della Grande Cenobita ma le cicatrici sulla sua psiche sono rimaste profonde e la devastazione causata dall’avanzata dei Phyrexiani su tutto il multiverso ha gettato Jace in una profonda crisi interiore.
Per questo motivo, in un folle ed estremo impeto riparatore, il Vryniano decide di rimediare alle storture di secoli di guerre (e agli errori commessi durante le operazioni di difesa, di cui si sente responsabile) dando fondo a tutta la sua straordinaria forza per riscrivere il tessuto dello spazio-tempo creando una nuova realtà di pace, che non ha mai conosciuto il tormento degli Eldrazi, che non ha mai dovuto fare i conti con le terribili macchinazioni di Nicol Bolas, che non ha mai dovuto affrontare le conseguenze della Guerra dei Fratelli e che, soprattutto, non è mai entrata in contatto con il veleno dei Phyrexiani. Un progetto apparentemente utopico e sicuramente mosso da buone intenzioni ma che, purtroppo, rischia di compromettere per sempre il destino del multiverso. Quando Jace (rinominato con l’appellativo de Il Teorista) riesce a plasmare la sua visione, infatti, il suo Ecoverso, abitato da versioni alternative o distorte di gran parte dei personaggi più iconici della storia del brand, tenta di sovrascrivere i piani della realtà già esistenti finendo per entrare in rotta di collisione con essi e dare il via a un ennesimo, spaventoso conflitto su larga scala: l’avvenire del multiverso, il futuro di Magic, passerà inevitabilmente dall’epilogo di questa nuova guerra.

Le prime carte di Frattura della Realtà

Il nuovo capitolo della trama di Magic di Frattura della Realtà, come di consueto, si riflette nelle 244 carte che andranno a formare il set principale, le quali faranno leva su questo peculiare incipit narrativo per offrire una differente interpretazione di alcuni dei personaggi chiave del complesso firmamento di creature e personaggi che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi tre decenni.

È il caso, ad esempio, della fiammeggiante Planeswalker Chandra Nalaar che, in Frattura della Realtà, verrà riproposta nella sua versione Fiamma di Sfida (apparsa per la prima volta nel set Kaladesh del 2016) e nell’inedita versione Brina della Compiacenza che, per la prima volta, propone una Chandra che sfrutta il mana Blu al posto del tradizionale Rosso. Nell’Ecoverso di Jace Beleren, infatti, la sciamana di Avishkar non è una piromante bensì una strega capace di imbrigliare il potere del ghiaccio la cui carta, già da un primo sguardo, sembra promettere bene in termini competitivi. Dato il costo relativamente basso e le sue abilità che la rendono un buon motore di pescata (oltre che un modo per generare ulteriore mana), potrebbe trovare spazio in molte declinazioni di mazzi incentrati sul blu. Ma come sempre, per avere conferme o smentite in tal senso, sarà necessario attendere l’arrivo della carta e capirne le sinergie e le debolezze nel meta attuale.
Analogamente, anche altri Planeswalker hanno subito lo stesso trattamento: è il caso del nuovo Ajani, Risoluto, l’ennesima reinterpretazione in bianco del guerriero leonino di Alara e la sua versione Ecoverso Ajani, Implacabile intrisa di mana Rosso. La prima è una particolare carta Planeswalker che non possiede abilità attive in grado di accumulare direttamente Segnalini Fedeltà ma che può ottenerne ogni volta che si guadagnano punti vita (un’autentica manna dal cielo per i mazzi che ruotano attorno alla meccanica di Legame Vitale) mentre la seconda può generare pedine creatura, garantire l’abilità Rapidità alle proprie unità, scartare carte e pescarne di nuove, infliggere danni a tutte le creature sul campo di battaglia ad eccezione delle pedine, tutte attivabili da subito per merito di un livello fedeltà piuttosto alto già dal primo lancio. Si tratta di un innesto potenzialmente interessante per specifici archetipi di mazzi rossi ma che potrebbe soffrire un po’ a causa del costo di mana piuttosto elevato, specie considerando la velocità estrema del meta moderno del formato Standard.
Assistiamo anche al ritorno del redivivo Garruk, assente dalle scene da quasi sei anni, anch’esso qui proposto in doppia versione: Spezzamaledizioni e Macellaio del Velo.

La prima è la classica coniugazione in Verde del gigante cacciatore, capace di trarre forza dalle creature colossali di quella categoria di mana e di scatenare un Overrun finale (con tanto di incrementi di forza e abilità Travolgere) per chiudere rapidamente la partita. La sua variante Ecoverso, proposta in mono Nero, invece, può neutralizzare i valori d’attacco delle creature avversarie ma anche costringere i giocatori a sacrificare preziosi pezzi della propria armata o scartare carte dalla mano. Non è ancora chiaro in che tipo di mazzo possa trovare spazio ma torneremo sicuramente a parlarne a tempo debito, quando avremo un quadro più completo delle carte del set. Interessante, inoltre, il trattamento riservato a Liliana Vess, qui presentata sotto forma di creatura Leggendaria e non di Planeswalker per motivi legati alla lore del gioco: la sua versione convenzionale Nera, ‘La Pentita’, ha perso la Scintilla nel corso del tragico evento della Grande Mietitura, poco dopo l’aggressione Phyrexiana, mentre la nuova edizione Bianca, ‘L’Impeccabile’, è anch’essa una creatura Leggendaria che non ha mai sbloccato il potenziale della Scintilla semplicemente perché non ha mai dovuto salvare suo fratello Josu facendo uso della necromanzia.

Planeswalker Eco nei pacchetti di Frattura della Realtà I pacchetti di espansione di Frattura della Realtà avranno una composizione mai vista prima in Magic: The Gathering. Data la presenza di personaggi storici e delle loro versioni alterate nell’Ecoverso, Wizards of the Coast ha ben pensato di inserire entrambe le varianti nei medesimi pacchetti. Per fare un esempio: se in una busta troviamo Chandra: Fiamma della Sfida, troveremo sicuramente anche Chandra: Brina della Compiacenza; se troveremo Ajani, Risoluto, troveremo di certo anche il suo omologo dell’Ecoverso e via dicendo. Per questo motivo, anche gli artwork sulle carte sono stati realizzati in modo da essere complementari e da rappresentare una sorta di scontro tra i due fronti opposti. L’unico dubbio che ci rimane? Che effetto avrà questa scelta sugli eventi Booster Draft dal momento che l’avversario dopo di noi in rotazione conoscerà sempre in anticipo almeno una delle nostre carte?

Entrambe le carte ci sono sembrate piuttosto stuzzicanti: la prima permette di macinare carte ogni volta che si giocano creature o Planeswalker (ottimo, ad esempio, per i mazzi Golgari) mentre la seconda sfrutta un innesco simile alla precedente per guadagnare punti vita ma può anche fornire Antimalocchio ai propri alleati. Delizioso anche il ritorno dell’adorabile scheletrino Minutosso (Tinybones): in Frattura della Realtà otterrà una nuova carta Nera (Pocket Nuisance) e una variante Ecoverso che gioca sul suo nome originale trasformandolo in una creatura gigantesca chiamata Titanbones con Raggiungere e la possibilità di potenziarsi ogni volta che si guadagnano punti vita. Davvero un bel tocco. Il panel, poi, continuava mostrando altre accattivanti carte provenienti dall’accademia magica Hexhaven, la roccaforte del Teorista (una sorta di distorsione della ben più nota Strixhaven) con nuovi schemi di colori nonché le versioni Eco del Confindente Oscuro (qui trasformata in una creatura Chierico Bianco con un funzionamento pressappoco simile all’illustre predecessore) e del Behemoth dagli Zoccoli Craterici (qui divenuto un artefatto Rosso ma dal potere assimilabile a quello del suo antesignano apparso per la prima volta nel 2012). L’avvento di Frattura della Reltà è previsto per il 2 ottobre mentre gli eventi pre release avranno luogo tra il 25 settembre e il 1 ottobre.

Lo Hobbit e uno sguardo ai set “in-universe” del 2027

Dopo un breve excursus sui prodotti del bizzarro set speciale Mystery Booster (stavolta dedicato al formato Commander e con una serie di carte inedite capaci di modificare profondamente il regolamento di questa variante di Magic),

eccoci catapultati nel cuore della prossima espansione, quella in arrivo il 14 agosto, ovvero Mondi Altrove: Lo Hobbit. Dopo aver presentato le nuove ‘Scene Box’ (una collezione di sei carte che compongono un’illustrazione unica) ispirate all’iconico romanzo di Tolkien, tra cui spicca quella dedicata all’indimenticabile festa a casa di Bilbo Baggins con Gandalf e i tredici nani della compagnia, si passa a dare uno sguardo ad alcune delle carte del set base che stupiscono tanto per la bellezza degli artwork quanto per il possibile impatto che avranno nel meta.
È il caso del Re di Dale, Bard, capace di fornire vantaggio carte e di moltiplicare le pedine sotto il nostro controllo (al netto di un costo di mana un po’ elevato) e della sua fantomatica Regina (che rappresenta una licenza poetica dei prodotti successivi legati al brand, divergenti dal racconto originale) che permette di attivare la nuova abilità Recruit ogni volta che l’avversario pesca una carta. A queste si affiancano le carte dedicate a Thorin Scudodiquercia e Gandalf, flagello dei Goblin (entrambe illustrate da un ispiratissimo Francisco Miyara) oltre che due carte dedicate ad altrettanti momenti chiave del romanzo di Tolkien: l’arrivo delle Aquile e la Desolazione di Smaug. Non manca nemmeno una nuova versione Nera del perfido Gollum che può fornire una serie di vantaggi in base al costo di mana delle magie giocate dall’avversario. Insomma, nonostante la relativa ristrettezza del set (che non dovrebbe superare le 180 carte) sembra che ci sarà di che divertirsi con la seconda incursione di Magic nel mondo di Arda.

Prima di concludere, Rosewater e il suo team ci hanno permesso di dare un primo sguardo anche a tre dei sei set previsti per il prossimo anno. Seppure abbiano mantenuto il massimo riserbo sulle collaborazioni previste in Mondi Altrove, ora sappiamo quali universi andremo ad esplorare nell’arco narrativo che seguirà l’epilogo di Frattura della Realtà. Si comincia il 5 febbraio con Nauctis: The Sunken Realm, un Piano totalmente originale e inedito per il franchise di MTG con un ambientazione prevalentemente sottomarina che ricorda da vicino l’Atlantide dei fumetti DC. Seppure non siano ancora state mostrate carte ufficiali, abbiamo potuto scorgere i primi design delle creature che alternano animali antropomorfi bardati in armature tribali a figure umane corazzate con scafandri da sommozzatore dalle ispirazioni steampunk. Qualche mese dopo, a giugno, torniamo sul mitico piano di Kamigawa, già protagonista del revival Dinastia Neon nel 2022, con Titanbreach, un’espansione il cui incipit narrativo immagina uno suggestivo scontro tra i ninja e i samurai di Kamigawa e i colossali mostri di Ikoria. Infine, a ottobre, approderemo finalmente su Zhalfir, il misterioso Piano mandato fuorifase dal potente mago temporale Teferi nel tentativo di sottrarlo alla brutalità della Marcia delle Macchine. Questa espansione, nello specifico, dovrebbe essere caratterizzata da un’originale ispirazione afropunk che riverbera tanto nel design delle creature quanto in quello degli umani.


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