Mondo

Ungheria, la polizia: «Non ci sono motivi per vietare il Pride di Budapest»

Aria nuova in Ungheria anche per i diritti civili. La polizia ungherese ha affermato che non vieterà la parata del Pride in programma per il 27 giugno a Budapest, in netto contrasto con quanto accaduto lo scorso anno, quando l’evento era stato vietato dall’ex premier nazionalista Viktor Orbán.

Un segnale di discontinuità importante, a riprova del nuovo corso più «occidentalista» inaugurato da Peter Magyar, premier che ha sconfitto lo stesso Orban lo scorso mese alle elezioni, incassando le congratulazioni dei leader europei. «Durante la procedura di notifica per la parata del Pride 2026 e la successiva consultazione di persona con gli organizzatori, non sono emersi motivi per vietare l’assemblea», ha dichiarato la polizia alle agenzie.

Orban aveva anche varato una Legge anti Lgbtq+, su cui la Corte di giustizia europea ad aprile scorso si è pronunciata con una netta bocciatura, attraverso la sentenza emessa nella causa C-769/22.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »