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Ungheria, istantanee dal seggio 49 di Budapest: l’affluenza è ai massimi storici

DALLA NOSTRA INVIATA – In via Ifjumunkas, a Budapest, la scuola elementare intitolata allo scrittore ungherese Dezso Kosztolanyi oggi ospita i seggi 49 e 48. Qui gli splendidi palazzi in stile Liberty del centro lasciano il posto ai più anonimi casermoni della periferia, ma siamo pur sempre a due passi dall’Mvm Dome, il palazzetto dello sport dove martedì scorso il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha tenuto il suo comizio a fianco dell’«amico» Viktor Orban, per perorarne la rielezione.

Alle nove di mattina il via vai degli elettori in via Ifjumunkas è sostenuto, la mattinata di sole aiuta. Secondo i dati dell’ufficio elettorale nazionale ungherese, alle 11 l’affluenza alle urne ha già raggiunto i massimi storici: per la sfida tra Viktor Orban e Peter Magyar ha già votato il 37,98% degli elettori. Nelle precedenti elezioni parlamentari del 2022, alla stessa ora la percentuale dei votanti era del 25,77%. E l’affluenza alta, recita il mantra degli esperti, tira la volata agli sfidanti di Tisza.

Istvan Pintye ha 47 anni ed è al seggio 48 come rappresentante di lista del movimento di Peter Magyar. Istvan è un attivista della prima ora delle Isole Tisza, le cellule di base del movimento nate su Facebook per supportare la candidatura del rivale di Orban: «Sono ottimista – dice – questo è un quartiere che sta con Tisza. Io ho aderito al movimento perchè non voglio più vivere in un Paese dove per avere una licenza o determinati servizi devi far parte di Fidesz, il partito del premier».

Fuori dal seggio i più giovani parlano volentieri, non hanno paura di dire che hanno votato per Magyar perchè vogliono un cambiamento, e assicurano che la Gen Z voterà in massa. È facile capire chi, uscendo dal seggio, ha invece appena votato per Orban: sono quelli che preferiscono non dire niente e tirano dritto. Anche i rappresentanti di lista di Fidesz hanno le bocche cucite.

Ungheria: al voto oltre 8 milioni di elettori

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Con i sondaggi che ancora oggi danno lo sfidante Magyar in testa di oltre 12-13 punti, nemmeno al quartier generale di Orban se la sentono di ribaltare i numeri.


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