una serata di condivisione in memoria di Laura

OSTUNI – Ci sono vite che, anche quando si interrompono troppo presto, continuano a parlare. Vite che non si spengono, ma cambiano forma. È da questa consapevolezza che nasce “Come musica d’estate”, la serata di musica e condivisione in programma domenica 28 dicembre 2025, alle 19:30, presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi, in piazza della Libertà, nel cuore di Ostuni.
Il titolo della serata è già una chiave di lettura profonda. “Come musica d’estate” evoca una presenza discreta e fedele: una musica che non si impone, ma accompagna; che non occupa lo spazio, ma lo riscalda. La musica d’estate entra nelle case dalle finestre aperte, si intreccia ai passi quotidiani, resta anche quando non la si ascolta più consapevolmente. Così è il ricordo di chi abbiamo amato: non blocca il presente, ma lo abita, lo rende più umano, più vero.
L’iniziativa nasce dal desiderio profondo di ricordare Laura, una giovane ragazza la cui vita si è conclusa troppo presto, lasciando una ferita silenziosa ma profonda nella sua famiglia, nei suoi amici e nell’intera comunità. Una ferita che il tempo non cancella, ma che può essere attraversata, custodita e trasformata in memoria viva.
Ricordare Laura significa ricordare la sua intensa voglia di vivere, la sua energia luminosa, la sua bellezza autentica, mai esibita e sempre donata. Laura aveva una capacità rara: quella di generare vita ovunque. Nei gesti semplici, negli incontri quotidiani, nelle relazioni sincere. Sapeva far sentire ogni persona vista, accolta, importante. La sua presenza non cercava il centro, ma sapeva illuminare ciò che aveva intorno, lasciando una traccia profonda e discreta, come una melodia che continua a risuonare anche dopo il silenzio.
“Come musica d’estate” diventa allora una metafora potente della sua vita: breve, ma piena; fragile, ma luminosa; non lunga nel tempo, ma capace di diffondersi. Una vita che non si misura dalla durata, ma dall’intensità con cui è stata donata, e dalla capacità di lasciare eco nel cuore degli altri. Tra i doni più grandi che Laura ha lasciato c’è la bellezza dell’amicizia. Un’amicizia vera, fatta di presenza, ascolto e cura reciproca.
Laura sapeva creare legami non per bisogno, ma per dono; sapeva mettere insieme le persone, generare fiducia, far nascere spazi di vita condivisa. Le amicizie cresciute intorno a lei non si sono disperse con la sua assenza, ma si sono rafforzate, diventando testimonianza viva di un amore che continua a generare.
Anche questa è “musica d’estate”: un’armonia che non appartiene a una sola voce, ma nasce dall’intreccio di più voci. L’amicizia che Laura ha seminato è una musica corale, fatta di relazioni che resistono, di legami che si prendono cura, di una comunità che sceglie di non lasciare solo il dolore, ma di attraversarlo insieme.
La serata vedrà protagonista una Chamber Music Proposal del Conservatorio di Musica “Tito Schipa”, con la guida artistica del maestro Vincenzo De Blasis e la direzione del maestro Giuseppe Spedicati. La musica diventa così il linguaggio più adatto per dire ciò che spesso le parole non riescono a contenere: il dolore, la gratitudine, la nostalgia, la speranza. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Ostuni e con il coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà del territorio, a testimonianza di una comunità che non rimuove la sofferenza, ma sceglie di trasformarla in responsabilità condivisa, in gesto concreto di solidarietà.
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