Toscana

Una lancia spezzata da Sant’Andrea e uno spavento per Martino Gianni. Anche il sindaco in piazza


Seconda serata di prove in piazza Grande, con la sessione aperta alle 20.10 in punto da Porta del Foro e chiusa sotto gli occhi del sindaco Marcello Comanducci. S’intravede serenità tra i giallocremisi, campioni in carica e decisi a confermarsi con Rossi (in gran forma) e Vedovini junior (all’esordio). In seconda battuta l’ingresso sulla lizza di Porta Santo Spirito, quartiere guidato da Cicerchia e Scortecci che sono scesi verso il pozzo con calma olimpica, uno a fianco all’altro. Se vinceranno di nuovo (e sarebbe la quindicesima volta, un record) non si sa, ma la loro fama li precede e l’impatto scenico sulla piazza, a quell’ora già gremita di gente, è stato forte. 

Quindi ha provato Porta Sant’Andrea, che sembra sul pezzo: non male né Montini né Marmorini, mentre la riserva Leonardo Tozzi ha spezzato la lancia sul 5 nell’impatto con il buratto e anche il torpore di prove che, vox populi, sembrano decisamente troppo lunghe. Il colpo di scena proprio alla fine, con Porta Crucifera in azione. Un cavallo è arretrato all’improvviso e con il posteriore ha colpito in pieno Martino Gianni, spingendolo con forza addosso al muro dell’Emporio Vasariano che si trova in via Borgunto. Per fortuna l’allenatore rossoverde si è subito rimesso in piedi e ha concluso regolarmente i tre quarti d’ora di lavoro. Ma lo spavento, per lo staff di Colcitrone e anche per il pubblico, è stato grande.

Bruni (Porta Crucifera): “Il chiacchiericcio è alle spalle, sono sereno e concentrato”

“Abbiamo avuto le risposte che cercavamo in questi due giorni – ha detto Matteo Bruni. Devo ancora prendere confidenza con entrambe le cavalle ed è normale che sia così, c’è da lavorare, lo sapevamo. E’ stato un periodo intenso per me dopo l’addio a Sant’Andrea e l’arrivo a Colcitrone ma l’ho vissuto con serenità, il chiacchiericcio me lo sono lasciato alle spalle. Porta Crucifera mi ha accolto in modo caloroso, spero di ripagare la fiducia che mi hanno dato. Sono al debutto in Giostra, però vicino a me ho un compagno più giovane, quindi cercherò di aiutarlo, sempre sotto la guida di Martino Gianni. Dovremo aprire la piazza, per me non cambia molto: io e Tavanti debuttiamo come i cavalli, dobbiamo fare 5 e quindi va benissimo così”.

ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »