Toscana

“Una coperta non può sostituire un letto”. L’appello per l’apertura del dormitorio


“In questi ultimi giorni, al nostro centro diurno, le persone che non hanno un posto dove dormire hanno iniziato a chiederci coperte e sacchi a pelo per la notte. Ci stiamo organizzando per distribuirli, ma sappiamo che una coperta non può sostituire un tetto.” 

 

A parlare sono gli addetti della Fraternità Federico Bindi, presieduta da Cristiano Rossi, che da sempre si occupa dei bisognosi attraverso vari servizi come quello del centro diurno dove poter fare colazione e la doccia, dove poter lavare i propri panni o farsi la barba e i capelli. Le temperature in calo delle ore notturne stanno riportando all’attualità il tema del dormitorio.

 

“Con il freddo notturno che si fa sempre più intenso, dormire nei giacigli di fortuna significa affrontare rischi enormi. Non si tratta solo delle basse temperature, ma di una costante minaccia per la sicurezza e l’incolumità personale di chi vive in strada. Come Fraternità Federico Bindi lanciamo un appello urgente: è fondamentale riaprire al più presto il dormitorio della Caritas e attivare un centro di prima accoglienza permanente, aperto tutto l’anno. Garantire un riparo sicuro è una scelta di dignità, sia per chi si trova in situazione di estrema fragilità, sia per il decoro e la civiltà dell’intera città. Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze.”


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