Friuli Venezia Giulia

Un ponte tra scuola e impresa: quaranta borse di studio agli studenti del Kennedy

PORDENONE – Quaranta studenti premiati, altrettante borse di studio consegnate e un messaggio chiaro: il futuro del territorio passa dai giovani e dalla loro formazione. Si è svolta questa mattina nell’Auditorium dell’Istituto Tecnico Tecnologico “J.F. Kennedy” di Pordenone la tradizionale cerimonia “Un ponte tra scuola e impresa”, appuntamento che ogni anno celebra il merito scolastico e rafforza il legame tra il mondo dell’istruzione e quello produttivo locale.

L’iniziativa ha riunito studenti, famiglie, docenti, rappresentanti delle aziende e delle associazioni che hanno scelto di investire concretamente nelle nuove generazioni, premiando l’impegno e i risultati raggiunti durante l’anno scolastico.

Le quaranta borse di studio sono state assegnate grazie al contributo del Cavaliere Rino Marson, di Digiz Holding, dell’Associazione Seniores del Lavoro Electrolux, di Casagrande Spa, Savio Macchine Tessili Spa, Farmacia Bertolini, Espiù Srl e SMH Technologies Srl. Realtà che rappresentano alcune delle eccellenze del tessuto economico del territorio e che, attraverso questo sostegno, confermano l’attenzione verso la formazione tecnica e professionale dei giovani.

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, il dirigente scolastico Piervincenzo Di Terlizzi, insieme ai rappresentanti delle imprese sostenitrici e ai familiari degli studenti premiati.

Nel suo intervento il sindaco Alessandro Basso ha sottolineato il ruolo strategico della formazione tecnica per il futuro della città e del sistema produttivo locale. «Guardiamo con grande interesse agli studenti che scelgono percorsi tecnologici e tecnico-scientifici perché rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro del nostro territorio», ha affermato, evidenziando come investire nella formazione significhi investire nelle persone che saranno chiamate a costruire il domani della comunità. Basso ha inoltre definito il Kennedy «un punto di riferimento» capace di costruire competenze, responsabilità e prospettive grazie alla collaborazione tra scuola, famiglie e imprese.

Sulla stessa linea l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, che ha posto l’accento sul valore educativo e sociale dell’iniziativa. «I nostri ragazzi rappresentano un patrimonio prezioso per la comunità, sia come studenti sia come cittadini. Il loro impegno e i risultati conseguiti sono motivo di orgoglio per tutta la città», ha dichiarato. Tropeano ha inoltre evidenziato l’importanza di mantenere un dialogo costante tra scuola e mondo del lavoro, ringraziando le aziende che sostengono questi percorsi e i docenti che accompagnano quotidianamente i giovani nel loro cammino di crescita.

La cerimonia si conferma così non solo un momento di riconoscimento per gli studenti più meritevoli, ma anche il simbolo di un’alleanza concreta tra scuola, istituzioni e imprese, chiamate insieme a costruire opportunità e prospettive per le nuove generazioni.




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