Emilia Romagna

Un nuovo tetto per ricostruire il futuro, un luogo protetto dove l’indipendenza non è più solo una speranza ma un progetto concreto.

A Forlì apre la prima struttura per l’autonomia delle donne che escono dalla violenza

La rete di protezione del territorio si amplia con un tassello fondamentale per il post-emergenza. Prenderà il via nel mese di luglio la nuova casa rifugio di secondo livello del Comune di Forlì, una struttura residenziale protetta pensata specificamente per accogliere donne, sole o con figli, che hanno già superato la fase critica del primo soccorso. L’obiettivo principale dell’immobile, il primo con queste caratteristiche a livello locale, è quello di accompagnare le ospiti verso una completa autonomia personale, sociale ed economica, offrendo un ambiente sicuro e un supporto educativo e psicologico mirato.

Il progetto ha preso forma grazie a un importante intervento di restauro edilizio affidato ad Acer, reso possibile da un finanziamento di 110 mila euro di fondi regionali stanziati nell’ambito della legge regionale numero 18 del 2023. La gestione operativa dello spazio sarà curata direttamente dal Centro Donna del Comune di Forlì, che integrerà questa nuova offerta all’interno dei servizi territoriali già attivi per il contrasto alla violenza di genere.

A differenza delle strutture di primo livello, nate per garantire una tutela immediata in situazioni di grave e imminente rischio, la casa di secondo livello si rivolge a chi non necessita più di una protezione emergenziale ma ha bisogno di tempo e strumenti per ricostruire la propria vita in autonomia.

L’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Forlì, Andrea Cintorino, ha espresso grande soddisfazione per questo traguardo, sottolineando come la nuova struttura renda ancora più efficace e tempestiva la risposta del Centro Donna. Questo risultato, ha aggiunto l’assessore, è il frutto di una profonda sinergia con la Regione Emilia-Romagna, che ha messo a disposizione le risorse necessarie.

Anche l’assessora regionale alle Pari Opportunità, Gessica Allegni, ha salutato con favore l’apertura dello spazio, definendolo un risultato concreto che rafforza la rete territoriale. Secondo Allegni, la casa di secondo livello rappresenta lo spazio ideale per la ripartenza e la ricostruzione della libertà personale, proprio nel momento più delicato: quello in cui, passata l’emergenza, una donna deve ritrovare fiducia, reddito, relazioni e casa, supportata da istituzioni pronte a offrire strumenti praticabili senza sostituirsi alle scelte individuali.


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