Veneto

un nuovo mezzo per la comunità

Si è concluso ieri 30 maggio, con una grande festa in piazza nel comune di Due Carrare, il progetto “L’ambulanza del cuore” promosso dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Due Carrare insieme alle scuole del territorio. Un percorso che, negli ultimi mesi, ha coinvolto centinaia di bambini, insegnanti e famiglie dei 14 Comuni di pertinenza del Comitato. Obiettivo dichiarato, contribuire all’acquisto di una nuova ambulanza destinata al servizio del territorio e delle persone più fragili.

Il sindaco Davide Moro, che proprio nei giorni scorsi è stato confermato primo cittadino per il terzo mandato consecutivo ha dichiarato: «La risposta che abbiamo ottenuto dalle scuole oltre che ad essere emozionante è andata al di là di tutte le aspettative. I bambini aiutati da insegnanti e genitori hanno partecipato con entusiasmo e con il cuore, comprendendo il significato profondo dell’avere a cuore gli altri. Attraverso i loro disegni, realizzati per il concorso dedicato al progetto, hanno saputo raccontare con impegno, fantasia e gioia il significato della solidarietà e dell’aiuto reciproco».

Il progetto ha coinvolto decine di bambini

Il sindaco ha proseguito: «Il progetto “L’ambulanza del cuore” vuole insegnare ai più piccoli un messaggio importante: l’ambulanza non deve fare paura. Spesso i bambini la associano a momenti difficili e dolorosi. Noi vogliamo invece farla conoscere da vicino, per fare capire che dentro quell’ambulanza ci sono persone, aiuto, protezione e speranza. Conoscere l’ambulanza significa imparare che chiedere aiuto non è qualcosa da temere, ma un gesto di fiducia verso chi è pronto a dare una mano. L’ambulanza è un bene che appartiene idealmente a tutta la comunità: ai bambini, alle famiglie, agli anziani, a chi un giorno potrebbe averne bisogno».

Ogni disegno ricevuto è così diventato un vero messaggio di speranza verso la comunità. Fondamentale è stata anche la collaborazione degli insegnanti che hanno saputo accompagnare i ragazzi in questo percorso educativo, così come quello delle famiglie che hanno accolto e sostenuto l’iniziativa. Il progetto ha rappresentato molto di più di una raccolta fondi: è stato un cammino condiviso di sensibilizzazione e crescita, capace di avvicinare ai valori della solidarietà e del volontariato. La giornata di ieri è stata soprattutto una festa condivisa, un momento di gioia, di incontro e di ringraziamento per tutti coloro che hanno contribuito a trasformare tanti piccoli gesti in un grande progetto per il territorio. Il nuovo mezzo di soccorso rappresenterà non solo un mezzo di aiuto in caso di emergenze, ma anche il simbolo concreto di una comunità unita attorno al valore della cura e dell’aiuto reciproco.


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