un museo a cielo aperto

Un documentario per raccontare storia e curiosità della via dedicata ai mosaici contemporanei. L’associazione Dis-Ordine presenta “Via Portone museo a cielo aperto”, un documentario di quarantacinque minuti realizzato da Manuela Vallicelli, che ha curato regia, riprese e montaggio su commissione dell’associazione, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Il documentario racconta il percorso museale diffuso che si snoda nel borgo San Biagio di Ravenna, lungo via Portone e le vie limitrofe, dove sono installati cinquantadue mosaici contemporanei. Attraverso immagini e interviste, offre un’esperienza immersiva mettendo in relazione arte, territorio e memoria. La narrazione sonora è affidata a Marcello Landi, presidente dell’associazione Dis-Ordine, che accompagna lo spettatore lungo tutto il percorso. Le interviste ad Anna Maria Valli Spizuoco, scrittrice e storica, e a Mauro Bartolotti, scultore, offrono uno sguardo approfondito sul valore artistico e sociale dell’iniziativa.
Via Portone è una strada ricca di storia, abitata nel tempo da numerosi artisti: dai mosaicisti contemporanei fino alle testimonianze ottocentesche, come il dipinto “Via Portone” (olio su tela, 1876) di Telemaco Signorini. Oggi rappresenta il cuore di un progetto culturale in continua evoluzione, dove i mosaici vengono progressivamente aggiunti e il museo a cielo aperto si rinnova costantemente, raccontando una Ravenna meno monumentale ma altrettanto significativa.
Il documentario si inserisce in questo contesto come strumento di narrazione e promozione culturale. Essendo interamente sottotitolato in inglese, rende il progetto accessibile anche a un pubblico internazionale. Attualmente inedito, il video sarà proiettato in anteprima sabato diciotto aprile alle 16 nella sala multimediale degli Antichi Chiostri di Ravenna, a pochi passi dalla tomba di Dante. Si tratta di uno spazio particolarmente adatto ad accogliere e valorizzare l’iniziativa.
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