Marche

un altro riconoscimento, è nella top ten di Visit Italy

SAN BENEDETTO Enogastronomia e hinterland collinare trainano il turismo fuori-stagione. Il sindaco Nicola Mozzoni esulta citando il report di un’agenzia specializzata: «San Benedetto è tra le dieci migliori mete di mare italiane da visitare in autunno». Se il tempo reggerà, per gli operatori ci sono ancora lunghe settimane di lavoro: le attività stagionali di somministrazione possono andare avanti fino al 15 novembre.

La piattaforma

Partiamo dalle indicazioni arrivate da Visit Italy, la piattaforma indipendente dedicata alla promozione turistica e alla valorizzazione del territorio italiano. «San Benedetto non finisce a settembre – rimarca il primo cittadino -. Secondo una ricerca di Visit Italy, la nostra città è tra le dieci migliori mete di mare in Italia da scoprire in autunno, insieme a Costiera Amalfitana, Rimini e Tropea. Il motivo? In autunno la nostra città rallenta, ma resta sempre bella. Puoi vivere con calma e senza calca il centro storico, il Paese Alto e il lungomare con i suoi 9 chilometri tra palme e giardini e con temperature ancora miti». Oltre a ciò, secondo Mozzoni, San Benedetto ha anche altre carte da giocarsi per continuare ad attrarre visitatori anche quando l’estate è lontana: «I nostri ristoranti vivono tutto l’anno e in autunno regalano un’esperienza più genuina, con ritmi giusti per assaporarla».

Altri siti

Ma non c’è solo la costa. Se Visit Italy punta i suoi fari sul museo malacologico di Cupra Marittima, Mozzoni evidenzia i gioielli che contornano la Riviera: «Da noi non c’è solo il mare, a pochi minuti le colline dell’entroterra regalano, in autunno, colori e atmosfere che meritano una visita». Tornando in città, in fatto di ristorazione questo periodo dell’anno continua a essere propizio per chi va alla ricerca di specialità da degustare, magari, proprio a due passi dal mare. Infatti, come accennato all’inizio, per il 2026 l’ordinanza sulla stagionalità permette di rimanere aperte fino a domenica 15 novembre a tutte le attività in possesso di licenze stagionali che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande in strutture ricettive, pubblici esercizi e attività analoghe. Esempio pratico: i numerosi ristorantini annessi agli chalet. Una possibilità che consente alla Riviera di non spegnere i riflettori con la fine dell’estate, mantenendo viva l’offerta legata al mare e alla tavola anche nelle settimane successive.

L’opportunità

Un’opportunità per quanti vogliono continuare a scegliere San Benedetto anche fuori dai mesi tradizionalmente più affollati. Ed è proprio su questa coda lunga della stagione che la Riviera può giocare una parte importante della propria partita turistica: qualche settimana in più di attività, con il mare ancora protagonista ma affiancato dalla cucina, dal centro cittadino e dalle colline dell’entroterra, per costruire un’offerta capace di accompagnare San Benedetto dall’estate verso l’autunno senza uno stacco netto.




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