Veneto

Ufficiale: Papa Francesco in visita a Venezia il 28 aprile

Domenica 28 aprile 2024 Papa Francesco si recherà in visita a Venezia. Il Santo Padre visiterà il Padiglione della Santa Sede alla Biennale d’Arte, presso il Carcere Femminile della Giudecca, e incontrerà la Comunità Ecclesiale del Patriarcato di Venezia, con un programma che sarà comunicato prossimamente. Lo ha comunicato in una nota il Dicastero Vaticano per la Cultura e l’Educazione insieme al Patriarcato di Venezia.

Nella foto qui sotto, l’incontro dei Vescovi del Triveneto con Papa Francesco nel contesto della Visita ad limina.


© Vatican Media

 

Il messaggio del Patriarca Francesco Moraglia

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Le tappe a Nordest


Papa Francesco celebrerà il 7 luglio la messa in piazza Unità d’Italia a Trieste 

Non solo Venezia, Papa Francesco farà sentire la sua presenza in tutto il Nordest, tra la primavera e l’estate. Dopo la comparsa a Venezia, del 24 aprile, sabato 18 maggio andrà a Verona, dove ha accolto l’invito a incontrare la Chiesa di San Zeno e la nostra città, che ha definito “crocevia di popoli” e dunque spazio adatto al confronto e al dialogo. Il 7 luglio, invece, farà per la prima volta tappa a Trieste.

Le reazioni

La notizia data dal governatore Luca Zaia

Papa Francesco a Venezia in aprile, la gratitudine del sindaco Brugnaro



La gioia dell’assessore Venturini

Il carcere femminile della Giudecca


“Il carcere femminile di Venezia è una delle due Case di Reclusione d’Italia che ospita esclusivamente donne detenute. L’istituto ospita una sezione ordinaria di media sicurezza, una sezione sanitaria, una sezione per detenute in semilibertà e un Istituto a custodia attenuata per madri detenute insieme ai propri bambini (ICAM).

L’edificio è ben tenuto dal punto di vista strutturale e igienico. All’interno si respira un’aria non conflittuale e il personale (direzione, area educativa, polizia penitenziaria) appare presente e disponibile. Tuttavia, l’istituto è da sempre soggetto a un elevatissimo turnover di tutti gli operatori e gli agenti. Si segnala la mancanza di corsi di scuole superiori.

L’istituto a custodia attenuata per madri detenute (ICAM) di Venezia si trova all’interno della Casa di Reclusione Femminile della Giudecca. Su una capienza di 12 posti, al momento della visita l’ICAM ospitava solo due donne detenute, di cui una in gravidanza e una con un figlio di circa due anni. Quando i bambini permangono in istituto per un periodo significativo viene organizzato il loro accompagnamento quotidiano al nido esterno. Si segnala la mancanza di corsi professionali e di attività ricreative per le donne ristrette in ICAM”.

Fonte e scheda completa: Antigone

Biennale di Venezia 2024, Padiglione della Santa Sede su diritti umani ed emarginati


Il Dicastero per la Cultura e l’Educazione prende parte come Ente Promotore del Padiglione della Santa Sede alla 60.ma Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, che quest’anno sarà a cura di Adriano Pedrosa, con il titolo Stranieri Ovunque – Foreigners Everywhere.

Il Padiglione è dedicato al tema dei diritti umani e alla figura degli ultimi, locatari di mondi marginalizzati, dove i nostri occhi raramente arrivano. Si cerca di favorire la costruzione di una cultura dell’incontro, perno centrale del Magistero di Papa Francesco.

Da questo desiderio nascono intrecci di storie che spesso possono sembrare a noi estranee, ma che in realtà riguardano tutti, perché raccontano la stessa fame di amore, lo stesso desiderio di vita, di affetto, la stessa inquietudine di senso, tutto quello che l’arte, da sempre, cerca di riflettere e rappresentare.

In collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, dal 20 aprile al 24 novembre 2024, presso il Carcere Femminile della Giudecca, sarà presentato il progetto dal titolo “Con i miei occhi”. La proposta artistica prende alla lettera le parole del Santo Padre, quando esorta a uscire e a guardare negli occhi, invitando i visitatori a prestare attenzione a quelle realtà che tante volte vengono considerate periferiche, e che spesso sono fuori dal dibattito culturale.

Il commissario, il cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, ha nominato come curatori del Padiglione della Santa Sede Chiara Parisi e Bruno Racine. Con gli artisti di fama internazionale: Maurizio Cattelan, Bintou Dembélé, Simone Fattal, Claire Fontaine, Sonia Gomes, Corita Kent, Marco Perego & Zoe Saldana, Claire Tabouret e, la partecipazione speciale di Hans Ulrich Obrist. Nei primi giorni di marzo è prevista una conferenza stampa ufficiale di presentazione del progetto, presso la Sala Stampa della Santa Sede.

Gli atri Pontefici a Venezia


La visita di Papa Benedetto XVI a Venezia, nel maggio del 2011, fu un evento di portata nazionale che tutti ricordano. Per accogliere Papa Ratzinger non si badò a spese. Allora il Patriarca di Venezia era il cardinal Angelo Scola e per la visita del Papa fu messa in piedi una macchina organizzativa complessa.

Il fulcro della visita fu la grande messa nella spianata del Parco di San Giuliano, un enorme e spettacolare palco affacciato sulla terraferma e sulla laguna, dove arrivarono 200mila persone giunte da tutto il Veneto e fuori regione. Papa Ratzinger fece un tour in gondola, la stessa che portò Giovanni Paolo II nel 1985, si recò nella Basilica di San Marco, fece visita alla Basilica della Salute, incontrò il mondo della cultura e dell’economia.




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