Uccio De Santis torna in scena con ‘Scusi, per Hollywood?’: a Isernia già sold out la data zero (VIDEO) | isNews
Debutto nazionale per il nuovo spettacolo che parla di italianità, tra gioie e dolori quotidiani, incontri surreali e bivi della vita
di Pietro Ranieri
ISERNIA. Dal 7 febbraio prende il via a Isernia ‘Scusi, per Hollywood?’, il nuovo spettacolo di Uccio De Santis, pronto a tornare in teatro con un tour che toccherà oltre quaranta città in tutta Italia. Uno show che segna un nuovo capitolo nel percorso artistico del comico pugliese, capace di raccontare vizi, manie e contraddizioni del quotidiano con un’ironia diretta e riconoscibile. Data già sold out, quella all’auditorium ’10 settembre 1943′, con largo anticipo: del resto anche la troupe è già sul posto per definire gli ultimi dettagli e per le prove generali. “Finalmente presentiamo il nuovo spettacolo, a testa alta, la gente lo richiedeva: ‘Uccio, ti vengo a vedere, però il nuovo spettacolo quando?’ – spiega De Santis ai microfoni di isNews – E questo 2025 ha portato questo nuovo show che vede il sottoscritto protagonista. Non sarò da solo sul palco, ma accompagnato dai volti storici del Mudù: Umberto Sardella, Antonella Genga e anche Giacinto Lucariello. Saremo tutti e quattro sul palco per vivere questo show che ci crea già tante emozioni nella preparazione; figuriamoci poi quando si aprirà il sipario”.
La scelta narrativa ruota intorno a una domanda ricorrente, tra realtà e paradosso: restare o partire. “C’è questa chiamata Hollywood e quindi c’è la mia scelta che arriva ogni sera. Rimanere sul palco – e se il pubblico è bello, caliente, caloroso, ci rimango – oppure con la mia valigia che ho a portata di mano andare a Hollywood dove mi attendono per questo film che mi vede come protagonista. Che faremo? Lo capiremo il 7”, ha spiegato scherzando De Santis.
Scritto insieme ad Aldo Augelli, Fabio Di Credico e Antonio De Santis, con la regia di Davide Allena, lo spettacolo è un viaggio nella comicità dell’amatissimo artista pugliese attraverso monologhi e sketch inediti, affiancati dai personaggi storici di Mudù che lo hanno reso un volto familiare del teatro e della televisione italiana. Un testo che parla di italianità, tra gioie e dolori quotidiani, dalle liste d’attesa in sanità agli imprevisti familiari, con incontri surreali nell’aeroporto dove si svolge la scena. “In Italia si sta bene, però poi magari ti devi ricoverare e ci sono problemi sulle liste d’attesa e quindi inevitabilmente si parla anche della medicina, di quello che succede negli ambulatori. Devi partire ma ti chiama l’amico che ti invita alla comunione del figlio; e allora che succede? E poi in aeroporto sei in partenza e incontri tutti, dall’amico della porta a fianco fino ai carabinieri che non mancano mai. Alla fine che farò? Lascio questa Italia che comunque è bella nonostante tante pecche o decido di restare? Lo vedremo insieme al pubblico”.
Un pubblico che sarà protagonista, come da tradizione. “Coinvolgere il pubblico per me è importantissimo perché si deve sentire parte attiva dello spettacolo e ci sarà un momento dedicato proprio a loro. Magari, visto che a Hollywood serve anche qualche comparsa, se c’è qualcuno tra il pubblico che si dimostra un bravo attore faremo un casting…”, ha concluso scherzando il comico, lasciando intendere che ogni sera lo spettacolo potrà prendere una piega diversa.
Le musiche originali sono firmate da Giuseppe Di Gioia, mentre la produzione è affidata a High Beat S.r.l. di Antonio Germinario e alla Società Cooperativa Idea. Prossimo appuntamento a Cassino, il 17 aprile.
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