tutti i prezzi – Cronache Fermane
Ultima asta del pesce prima dell’avvio del fermo biologico che interesserà la flotta peschereccia dell’Adriatico centrale. Da domani, infatti, scatterà il periodo di sospensione delle attività di pesca previsto dalla normativa nazionale per favorire il ripopolamento delle specie marine.
Per i compartimenti marittimi compresi tra San Benedetto del Tronto e Bari, il fermo biologico sarà in vigore dal 16 agosto al 29 settembre. Il provvedimento, disposto con il Decreto Direttoriale 239451 del 19 maggio 2026, riguarda le unità autorizzate all’utilizzo di reti a strascico a divergenti, sfogliare rapidi e reti gemelle a divergenti.
L’ultima asta, svoltasi oggi, venerdì 14 agosto, ha registrato quotazioni significative per diverse specie ittiche, con i prezzi medi diffusi da PescAgri Cia Marche.
Tra i prodotti più richiesti figurano il calamaro grande a 21,13 euro al chilogrammo e il calamaro mezzano a 16,63 euro. Quotazioni elevate anche per la sogliola grande (28,70 euro) e la sogliola mezzana (27,70 euro), mentre il pesce San Pietro ha raggiunto i 34 euro al chilogrammo nella pezzatura grande.
Tra i crostacei spiccano lo scampo di terza a 42,60 euro al chilogrammo, la mazzancolla grande a 36,98 euro e quella media a 33,10 euro. Buoni anche i prezzi del gambero rosa mediterraneo, attestato a 14,20 euro.
Per quanto riguarda i molluschi, il totano grande è stato quotato 9,77 euro al chilogrammo, il polpo 12,56 euro, mentre il moscardino bianco novello ha raggiunto i 17,70 euro.
Tra le altre specie presenti in asta si segnalano il rombo liscio a 18,45 euro, la ricciola a 20,50 euro, il nasello grande a 12,30 euro e la gallinella grande a 28,70 euro al chilogrammo.
Con la chiusura delle attività di pesca prende quindi il via una fase importante per la tutela delle risorse marine e per la sostenibilità del comparto ittico. Le imbarcazioni interessate potranno tornare in mare a partire dal 29 settembre, data fissata per la conclusione del fermo biologico.
Source link





