Friuli Venezia Giulia

Tutti al Maurensig con Arearea per la “Giornata internazionale della danza”






Torna la Giornata Internazionale della Danza, promossa dal Comitato dell’International Theatre UNESCO e celebrata dal 1982 per valorizzare la danza come forma d’arte e come strumento fondamentale di conoscenza e crescita individuale e collettiva. Anche quest’anno sarà la Compagnia Arearea a renderle omaggio, il 29 aprile 2026, al Teatro immersivo Maurensig di Feletto Umberto (via Mazzini 1) con un programma ricco e articolato, capace di accompagnare il pubblico dal mattino fino alla sera.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia programmazione di “Arearea Dance Library”, progetto vincitore del bando D6.1.1 del Pr Fesr 2021-2027, dedicato alla rigenerazione e riattivazione di spazi culturali pubblici e privati. Si tratta di un percorso triennale finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con contributo Pr Fesr, che coinvolge partner pubblici come Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, Comune di Udine ed Educandato Statale Collegio Uccellis, e partner privati quali Teatro Club Udine, Kaleidoscienza, Faretra APS, Fondazione Radio Magica, Cas’Aupa, Progettoautismo FVG e Rete Intersezioni. Il progetto rientra inoltre nel “Progetto Europa 27” (OiS – Operazione di Importanza Strategica), contribuendo agli obiettivi dei programmi Pr Fesr E Pr Fse+ e promuovendo i valori fondamentali dell’Unione Europea: dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, diritti umani, parità di genere, accessibilità e sviluppo sostenibile.

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DANZA – Quella in programma al Maurensig sarà una giornata di immersione nel mondo della danza: un luogo di ritrovo per tutti coloro che sono stati coinvolti nei percorsi formativi del progetto “Arearea Dance Library” e che vedrà la partecipazione attiva non solo di tutti i partner che saranno a disposizione del pubblico per delle prove gratuite dei laboratori. Fin dal mattino, il foyer si animerà con lezioni aperte a ingresso gratuito: si inizierà alle 9.45 con la Ginnastica Antalgica di Clara Bevilacqua, per proseguire alle 10.30 con Dance Park di Luisa Amprimo insieme a FareTra APS, alle 11.15 ci saranno le Danze magiche di Marta Bevilacqua e Fondazione Radio Magica ETS e alle 12 Yes We Dance, laboratorio guidato da Roberto Cocconi con l’Educandato Statale Uccellis. La giornata continuerà con le testimonianze video dei corsi della Arearea Dance Library, mentre, nel pomeriggio, ancora il foyer del teatro, alle 16.30 sarà la volta di Contakids con Luca Zampar. Alle 18.30 (con biglietto unico a 10 euro), invece, si entrerà poi nel vivo con gli esiti performativi dei corsi – TeenDance, Tecniche contemporanee, Cheek to Cheek e Dancing Over 50 – che saranno ospitati dalla sala principale. A seguire, in chiusura, ci sarà Echoes of Dance, la performance finale di Arearea: un racconto emozionante che attraverserà la storia della danza, restituendone tutta la forza e la contemporaneità. La prenotazione non è obbligatoria ma vivamente consigliata su lostudio@arearea.it. L’intero programma è disponibile su https://arearea.it.

Tutto il programma è stato presentato in una conferenza stampa, ospitata proprio dal Maurensig, durante la quale si è potuto anche fare il punto sulle attività di “Arearea Dance Library”, avviato sul finire del 2024 in programma fino al 2026. Assieme ai due direttori artistici Roberto Cocconi e Marta Bevilacqua erano presenti anche Barbara Zilli, assessore alle Finanze della Regione Autonoma FVG; Ornella Comuzzo, assessore alla cultura del Comune di Tavagnacco; Moreno Lirutti, consigliere regionale; Claudio Mansutti, direttore artistico della Fondazione Bon; Luisa Amprimo di FareTra; Elena Rocco, presidente Fondazione Radio Magica; Paolo Matteotti, di Teatro Club Udine, responsabile artistico del Palio; Walter Sguazzin, di ProgettoAutismo FVG; Mattia Cuttini, di Kaleidoscienza; Fausto Senatore, dirigente dell’Educandato Uccellis; Paolo Ermano per Intersezioni.

AREAREA DANCE LIBRARY – Entrando nel dettaglio di “Arearea Dance Library” i direttori artistici hanno sottolineato come il progetto si configura – metaforicamente – come una biblioteca fisica e virtuale dedicata alla danza contemporanea, articolata in diverse sezioni e pensata come progetto globale sul corpo. Al centro vi sono la cura della persona, la valorizzazione degli spazi culturali e l’abbattimento delle barriere architettoniche, insieme alla diffusione del linguaggio della danza. Particolare attenzione è stata riservata al coinvolgimento dei più giovani, delle persone con disabilità, di chi convive con patologie o neurodivergenze, con risultati significativi. Le attività sviluppate grazie al bando hanno compreso nove laboratori, rivolti sia a persone con malattie – come il Parkinson e i loro caregiver – sia a persone con disabilità intellettive e autismo, oltre a percorsi dedicati alla comunità: dai più piccoli agli over 50, dagli adolescenti alle coppie, fino alle donne in gravidanza. Il progetto include inoltre attività formative e professionalizzanti, la valorizzazione di spazi urbani come la Galleria Tina Modotti e il Teatro “P. Maurensig”, e la rigenerazione di spazi privati per renderli più accessibili. È il caso de Lo Studio – centro di danza contemporanea, “casa” della Compagnia, in fase di ristrutturazione proprio grazie al bando e progettata secondo i più aggiornati standard di accessibilità. Un luogo destinato a diventare un punto di riferimento per la comunità.

Tutte le informazioni sul sito di Arearea: arearea.it.




























Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »