Trento: serata segnata da vento, grandine e forte pioggia – CRONACA
Temporale da paura, ieri sera, in valle dell’Adige e a Trento: attorno alle 22 sono caduti chicchi di grandine di circa un centimetro.
Vento e pioggia hanno provocato la caduta di rami dagli alberi della città (nella foto uno degli episodi).
Un fenomeno, spiega il meteorologo Gianni Poletti, che rientra nella tipica dinamica dei temporali estivi che in questi giorni stanno interessando il Trentino.
Le celle temporalesche si formano infatti nel tardo pomeriggio e in serata quando il flusso da nord incontra l’aria più calda e umida presente nei fondovalle. L’aria calda tende a salire rapidamente, condensando e favorendo lo sviluppo di rovesci e temporali che possono intensificarsi in breve tempo, talvolta accompagnati da grandine.
Secondo le previsioni, la situazione resterà simile almeno fino a venerdì, con temporali più probabili nelle ore tardo pomeridiane e serali, soprattutto nelle zone meridionali del Trentino. Nel fine settimana è invece atteso un deciso rinforzo dell’alta pressione, con giornate più stabili e temperature in ulteriore aumento.
La Protezione civile trentina ha emesso un’allerta gialla per il caldo dalle ore 10 di mercoledì 24 giugno 2026, fino alle ore 24 di martedì 30 giugno 2026, su tutto il territorio provinciale.
L’avviso tiene conto delle temperature massime attese in Trentino, che rimarranno prossime ai 35 gradi fino a giovedì, con un possibile aumento fino a 38 gradi nel periodo compreso tra venerdì 26 e martedì 30 giugno.
Nelle ore pomeridiane e serali, in particolare in prossimità dei rilievi, sarà inoltre possibile lo sviluppo di temporali localmente intensi.
A seguito di tali previsioni e in base alle valutazioni effettuate si ritengono possibili, a partire da domani, mercoledì 24 giugno 2026, criticità dovute principalmente a sintomi di “allarme” di disidratazione e di colpo di calore, quali: disorientamento e stato confusionale, nausea e vomito, sonnolenza anche profonda, intolleranza alla luce, abbassamento della pressione arteriosa, secchezza della pelle e della lingua.
Occorre quindi la massima attenzione. I cittadini, in particolare gli anziani, sono invitati a seguire i principali consigli di comportamento previsti nel decalogo contenuto nel Piano caldo anziani e adulti fragili/vulnerabili dell’assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento.
I consigli – si legge ancora nell’avviso – sono di bere molta acqua (almeno 10 bicchieri al giorno), anche in assenza di sete; fare pasti leggeri, scegliendo cibi ricchi di acqua, privi di grassi e poco zuccherati; ridurre l’attività fisica; evitare sbalzi di temperatura connessi all’uso di condizionatori; fare frequenti bagni e docce e, al bisogno spugnature fresche; utilizzare abbigliamento leggero di fibre naturali, preferibilmente di colore chiaro.


