travolta nel parapiglia anche una bimba di 6 anni che giocava con le amichette
ANCONA – Da una parte tre ragazzi di origine nordafricana, dall’altra due anconetani. Ha riguardato cinque giovani, tutti identificati dalle forze dell’ordine e residenti nel quartiere, il parapiglia scoppiato nel tardo pomeriggio di venerdì in piazza Salvo d’Acquisto e poi degenerato in strada, sotto l’occhio di residenti e passanti. Sono ancora ombrosi i motivi che hanno portato alla lite, non si esclude che la discussione sia nata per rivalità amorose. Su questo stanno lavorando in tandem sia gli agenti della questura che i carabinieri, intervenuti per sedare la zuffa segnalata dai residenti e che ha coinvolto, protagonista indiretta e involontaria, anche una bambina di 6 anni. La piccola, che stava giocando in piazza insieme alle amichette, è rimasta travolta dal parapiglia, restando lievemente ferita. Soccorsa dalla Croce Gialla, è stata portata per precauzione al Salesi. Nessuna ripercussione: ieri mattina è uscita regolarmente con la mamma. Solo tanta paura e apprensione.
I reati
Dopo aver fermato il gruppetto che avrebbe alimentato la lite, le forze dell’ordine hanno identificato cinque giovani: tre italiani di seconda generazione di 21, 17 e 23 anni; e due anconetani, un ragazzo di 24 e una donna di 31. Nel primo “blocco” compaiono i due ragazzi che hanno dato filo da torcere agli operanti intervenuti per sedare la zuffa. Hanno infatti resistito in tutti i modi al controllo degli agenti della questura, cercando di scappare per non farsi identificare ed, eventualmente, subire provvedimenti sanzionatori.
Le conseguenze
Una volta presi e portati vicino alla pattuglia, avrebbero colpito e infranto il vetro della Volante. Una scena vista anche dai residenti, che hanno parlato di calci e pugni scagliati contro l’auto di servizio da, in particolare, un maranza. Fatto sta, che i due ragazzi sono stati denunciati a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Uno, con il vizio dell’alcol e volto noto a tutto il quartiere, sarebbe stato anche protagonista della lite avvenuta lo scorso 29 aprile, sempre in piazza Salvo d’Acquisto, quando erano volate le bottigliate e qualche colpo proibito. Per dividere i litiganti, erano poi intervenuti altri giovani.
Le misure
Dopo la zuffa di venerdì pomeriggio, non è detto che l’indagine sia finita con la prime due denunce. Ieri mattina, infatti, sono state immediatamente avviate le procedure amministrative finalizzate all’adozione da parte del questore Capocasa delle misure di prevenzione. Ovvero, Daspo urbano ed eventuali avvisi orali nei confronti di quei giovani che, nonostante i vari interventi delle forze dell’ordine, continuano con i loro comportamenti a mettere paura al quartiere. Un quartiere che non ce la fa più a vedere, ormai con cadenza regolare, gli episodi di violenza che turbano la tranquillità di residenti e commercianti.
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