“Traversa via Oriente, i residenti aspettano da anni un collegamento pedonale con Fossacesia-centro”

Il gruppo consiliare Impegno Comune torna ad incalzare l’amministrazione comunale di Fossacesia sulla soluzione da adottare per consentire alle famiglie residenti in Traversa via Oriente un’uscita pedonale su via Sangro o via Lanciano, che colleghi questo popoloso rione al centro.
“Le circa cento famiglie della zona sono da oltre 30 anni ‘ostaggio’ di un’area urbanizzata che prevede un’unica via di uscita, peraltro carrabile, su via Oriente – afferma in una nota il gruppo consiliare di minoranza – È vero che la stessa può essere percorsa anche a piedi, ma oltre la distanza da coprire, si tratta di una strada stretta e priva di marciapiede, una condizione che rappresenta un concreto pericolo per i pedoni, in particolare per bambini, anziani e persone con disabilità”. La questione è in primis di sicurezza
“Nel 2019 fu annunciato un collegamento pedonale su via Sangro, tuttavia, ad oggi, quell’impegno è rimasto solo una promessa – sottolinea l’opposizione – nessuna azione concreta è stata realmente messa in atto. Per questo motivo, come gruppo di minoranza, abbiamo trasmesso, nero su bianco, una proposta concreta alla maggioranza per affrontare e risolvere il problema ed invitiamo chi ha responsabilità amministrative ad aprire al più presto un tavolo di concertazione, al fine di valutare la nostra o altre soluzioni condivise nell’interesse della comunità”.
La questione si inserisce nel più ampio dibattito sulla necessità di approvare in via definitiva il nuovo piano urbanistico. “Lo sviluppo urbanistico e demografico di Fossacesia richiede scelte chiare, responsabili e condivise con i cittadini – dichiara Impegno Comune – le normative più recenti si fondano sul principio della riduzione del consumo di suolo, con l’obiettivo di tutelare le risorse naturali e riqualificare il tessuto urbano esistente. Un tema rimasto in agenda per troppi anni non può più restare irrisolto, si rischia sempre più che lo stallo freni lo sviluppo socio-economico e turistico-commerciale della comunità e non orienti la pianificazione urbana verso un modello moderno fondato su comfort, accessibilità, sostenibilità energetica e tutela ambientale”.
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