Ambiente

Trattori degli agricoltori Coapi a Roma, due giorni di mobilitazione – Mondo Agricolo

 Al via la mobilitazione di due giorni, oggi e domani, organizzata a Roma dagli agricoltori e pescatori aderenti al Coapi. Un gruppo di 25 trattori, hanno annunciato gli organizzatori in una conferenza stampa in diretta Facebook, è in movinento dal presidio di Castel di Leva, alle porte di Roma, per entrare nel Raccordo Anulare e raggiungere il ministero del Made in Italy per poi fermarsi al Palazzetto dello Sport all’Eur. ‘Te lo do io il made in Italy – per la dignità dei cittadini, del lavoro e dei produttori’, recita uno degli striscioni preparato dal Coapi. “Senza agricoltori e pescatori il made in Italy – dice il Coapi – è un grande imbroglio”.
    Illustrando la due giorni, uno dei portavoce nazionali, Gianni Fabbris, ha annunciato che “una delegazione depositerà al ministero un atto legale di diffida di 11 pagine alla von der Leyen e alla Commissione Europea”.
    I manifestanti contestano l’accordo Mercosur ma hanno anche l’obiettivo di accendere un faro sul “dramma nei campi e nel mare che si sta consumando nel silenzio in Italia, dove – ha sottolineato Fabbris – aumenta la povertà e siamo esposti a speculazioni e all’effetto delle guerre, e chi produce e chi compra è sempre più debole”. “La nostra non è una sfilata – ha aggiunto Fabbris, coadiuvato dall’altro portavoce Angelo Distefano – noi vogliamo coinvolgere cittadini e istituzioni per riportare al centro i diritto al cibo sano e restituire dignità a chi lavora la terra e a chi esce in mare”.
    Dopo la tappa all’Eur, i trattori torneranno al presidio di Castel di Leva, presso la Cooperativa Nuova Agricoltura, dove alle 13 ci sarà una conferenza stampa per raccontare il documento consegnato al ministero. Domani, sabato 7 marzo, la manifestazione si sposterà a Piazzale Ostiense per concludersi alle 15. 

 

Coapi diffida von der Leyen e la Commissione Ue
Gli agricoltori e pescatori del Coordinamento Agricoltori Più Insieme (Coapi) diffidano la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen e l’esecutivo Ue. Oggi “una colonna di 25 trattori autorizzati” ha raggiunto la sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove l’atto di diffida è stato depositato e protocollato. Il documento è stato trasmesso per conoscenza al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, hanno riferito gli organizzatori. I mezzi hanno poi fatto rientro al presidio di Castel di Leva. La mobilitazione del Coapi è in corso dalle prime ore della mattinata presso la Cooperativa Nuova Castel di Leva alle porte di Roma, dove decine di mezzi agricoli provenienti dai territori di Torreinpietra, Capena, Rieti e Velletri, unitamente a delegazioni giunte da Abruzzo e Campania, si sono ricongiunti al presidio romano. Il coordinamento conferma che la protesta non si esaurisce con la diffida. Le attività, afferma il Coapi “resteranno serrate per tutta la giornata di oggi e per quella di domani, sabato 7 marzo, quando è previsto un ulteriore allargamento della base: alla piazza degli agricoltori si uniranno i cittadini in segno di solidarietà con le istanze del comparto e a difesa della produzione nazionale”. Domani la protesta si sposterà a Piazzale Ostiense per concludersi alle 15.

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