The Catastrophe Machine: Inesauribili emozioni sintetiche :: Le Recensioni di OndaRock
Torna a palesarsi su Dronarivm – etichetta indipendente fondata a Mosca, ma stabilitasi dal 2022 in Olanda – il torrenziale flusso sonico di Brock Van Wey nella sua versione più atmosferica condotta a firma bvdub. Come spesso accade si tratta di un percorso esteso diviso in sole quattro tracce, che vede il producer americano alle prese con la sua dimensione più emozionale, quella più distante dalle trame pulsanti degli esordi.
Chi segue il lavoro di Van Wey sa perfettamente che difficilmente si troverà di fronte qualcosa di inatteso. La materia di base, fatta di frequenze sintetiche flessuose attraversate da modulazioni vocali spettrali e occasionali partiture ritmiche, rimane invariata, come identico permane il ricorso a tessiture armoniche iniettate in un insieme densamente stratificato. Bastano pochi secondi di “Collapsed Under Your Lies” per riconoscere la mano dell’autore, eppure ancora una volta è sufficiente per restare intrappolati nel flusso.
C’è qualcosa di magnetico nella costruzione della trama, nell’intensità cangiante gestita con sapienza, che avvolge e cattura, fa trattenere il respiro e sa aprirsi verso orizzonti divergenti (basta ascoltare la marcata virata pulsante di “Masses In Motion” per apprezzarne la forza) senza offrire cali di tensione.
Immersiva come poche, la formula ambient di bvdub – al netto di una reiterazione a tratti eccessiva – non ha bisogno di artifici per risplendere, affidandosi piuttosto alla sensibilità di un autore inesauribile.
13/03/2026




