Liguria

Terzo Valico e Nodo, sbloccati 58 milioni per riqualificazioni ed espropri tra Certosa, Rivarolo e Sampierdarena


Genova. Nuovo passo avanti per il rilancio dei quartieri genovesi interessati dai cantieri del Terzo Valico dei Giovi e del Nodo di Genova. Il Commissario Straordinario di Governo, Calogero Mauceri, ha siglato oggi in prefettura due decreti che sbloccano finanziamenti per 58,63 milioni di euro complessivi, parte del più vasto piano di rigenerazione urbana da 186 milioni di euro promosso insieme a Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Liguria, Comune di Genova e Rete Ferroviaria Italiana.

Il primo decreto destina 42,25 milioni di euro all’ambito di Certosa e Rivarolo per avviare la fase operativa di espropri, demolizioni e sistemazione delle aree vicine allo scalo del Campasso. Il secondo stanzia 16,38 milioni di euro per realizzare un parco urbano sopraelevato di circa 8.000 metri quadrati lungo via Ardoino, a Sampierdarena, che nascerà sulla copertura della nuova galleria ferroviaria per offrire verde e spazi sociali alla comunità.

“Il Governo sta mantenendo gli impegni presi con Genova – ha commentato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Edoardo Rix – Non con le parole, ma con risorse, opere e cantieri. Oggi altri 58,6 milioni di euro vanno alla rigenerazione di Certosa, Rivarolo e Sampierdarena. Le grandi infrastrutture non possono essere considerate soltanto opere nazionali che attraversano un territorio, ma devono diventare un’occasiona concreta di crescita per quel territorio. Mentre realizziamo Terzo Valico e Nodo di Genova, investiamo nei quartieri interessati con verde, servizi e nuove opportunità”.

Il commissario straordinario Calogero Mauceri ha sottolineato il “valore sociale” dell’operazione: “Con la firma di questi provvedimenti compiamo un passaggio decisivo nel percorso che accompagna le grandi opere. Le infrastrutture devono generare valore per i territori che le accolgono: le risorse autorizzate rappresentano un impegno concreto per migliorare la qualità urbana, ambientale e sociale dei quartieri, restituendo spazi e servizi alla cittadinanza”.

Anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha espresso soddisfazione: “Il Commissario Mauceri ha confermato le risorse e firmato i decreti per iniziare le operazioni legate al progetto di riqualificazione dell’area del Campasso, un percorso avviato tre anni e mezzo fa che sta arrivando a compimento. Una cifra di questo tipo non è mai stata investita sul territorio. Quanto agli espropri, sono convinto che alla fine tutti saranno soddisfatti con una migliore collocazione abitativa. Un elemento fondamentale sarà il prolungamento della metropolitana fino a Rivarolo, un’opportunità strategica anche per lo student housing”.

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha garantito il massimo impegno dell’amministrazione comunale nella gestione delle fasi operative: “Le istituzioni devono essere unite per un progetto fondamentale per un territorio che ha pagato un prezzo altissimo per lo sviluppo della città. I locali espropriati non rimarranno vuoti, ma ospiteranno Servizi Sociali e spazi per le attività sportive e didattiche delle scuole di zona. Per quanto riguarda gli espropri a Certosa e Rivarolo, ipotizziamo l’apertura della conferenza dei servizi a maggio del 2027. È il più grande progetto di riqualificazione in Italia e dobbiamo portarlo avanti con convinzione senza rallentare”.

Le reazioni

“Accolgo con grande soddisfazione lo sblocco di questa prima tranche di interventi per oltre 58 milioni di euro. È un risultato fondamentale sia per i lavori su Via Ardoino a Sampierdarena, sia per gli espropri, le demolizioni e le sistemazioni a Certosa e Rivarolo, che riguardano siti già identificati con la cittadinanza nel corso del percorso partecipativo svolto durante il mio mandato alla guida del Municipio Valpolcevera”. Ad affermarlo è il Consigliere Regionale PD Federico Romeo, dopo l’approvazione dei decreti legati al Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi – Nodo di Genova.

“Dopo i tanti disagi vissuti quotidianamente dagli abitanti, arriva finalmente una prima risposta concreta – prosegue Romeo –. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti che hanno reso possibile questo traguardo, insieme all’importante lavoro dei Municipi II Centro Ovest e V Valpolcevera e a tutti i comitati territoriali per l’importante lavoro congiunto portato avanti. Questo è il primo tassello per dare certezze alle persone; ora occorre proseguire con determinazione verso il secondo fondamentale passaggio: la riqualificazione complessiva di tutti i quartieri attraversati dall’ultimo miglio ferroviario, un obiettivo prioritario su cui continuo a garantire la massima presenza e il mio impegno costante anche dall’aula del Consiglio Regionale”, conclude Romeo.

 




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