Terremoti 2016 e 2023, stanziati altri 76 milioni di euro per la ricostruzione

di D.B.
La Cabina di coordinamento sisma dell’Umbria giovedì ha stanziato complessivamente 76 milioni di euro per nuovi interventi legati alla ricostruzione post-sisma, che si aggiungono ai 72 interventi precedenti approvati lo scorso 5 marzo per un valore superiore ai 50 milioni di euro. Le risorse approvate riguardano sia la conclusione della ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, per circa 60 milioni di euro, sia gli interventi sui comuni danneggiati dal sisma del 2023, per circa 16 milioni.
Il terremoto 2016 Per quanto riguarda il sisma del 2016, gli interventi principali interessano i comuni di Cascia, Norcia e Preci. A Cascia sono stati finanziati interventi nei cimiteri e nelle chiese cimiteriali per un totale di 5.644.800 euro, inclusi i servizi di progettazione, e ulteriori lavori nel centro storico e nei muri di contenimento per 7.604.031 euro, mentre a Preci gli interventi nei cimiteri ammontano a 1.940.000 euro. A Norcia il pacchetto approvato comprende edifici comunali e storici, per un totale di 27.135.084 euro. A Preci, gli interventi di sottoservizi, pavimentazioni e muri di sostegno nei vari centri storici e frazioni ammontano complessivamente a 15,7 milioni di euro. La progettazione preliminare per ciascun intervento è finanziata fino al 10 per cento del valore complessivo.
Il terremoto 2023 Per gli eventi sismici del 2023, nei comuni di Umbertide, Perugia e Gubbio, è stato eliminato il termine temporale per la presentazione delle istanze di valutazione preventiva e autorizzazione alla progettazione degli interventi privati, mentre rimangono confermati i termini per la manifestazione di volontà (31 marzo), per il deposito dei contratti di incarico di progettazione (30 giugno) e per la richiesta di contributo (31 dicembre). Per la ricostruzione pubblica, il termine per la presentazione dei Documenti di indirizzo della progettazione è stato prorogato al 31 dicembre.
Le chiese Il Piano chiese è stato integrato su richiesta della Diocesi di Perugia – Città della Pieve e della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi, con un secondo stralcio del valore di oltre 5.136.272 euro. Di questa cifra, oltre 513mila euro sono destinati alla progettazione e alle funzioni tecniche dei singoli interventi, tra cui la chiesa di San Giovanni Battista in Prugneto di Perugia e la chiesa della Ss. Pietà del Farneto.
Opere pubbliche È stato inoltre approvato il primo stralcio del Piano delle opere pubbliche per un importo complessivo superiore a 11 milioni di euro, destinato alla progettazione di scuole, palestre, cimiteri e chiese nei comuni di Umbertide, Perugia e Gubbio. Tra gli interventi principali figurano il nuovo Polo scolastico di Pierantonio a Umbertide, la palestra di Sant’Erminio a Perugia e il cimitero di Carpiano a Gubbio, con la progettazione finanziata fino al 10 per cento del valore complessivo.
I cimiteri danneggiati Sempre giovedì, intanto, il Comune di Perugia ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per il ripristino dei manufatti danneggiati nei cimiteri di Sant’Orfeto, Solfagnano e Rancolfo. Gli interventi, finanziati dall’Ufficio speciale per la ricostruzione per oltre 4 milioni di euro, riguardano strutture gravemente compromesse dal sisma del 2023, con crolli, lesioni passanti e danni ai rivestimenti. L’assessore alla Protezione civile Francesco Zuccherini ha sottolineato in una nota che «la delibera approvata in giunta ha consentito l’adozione di documenti preliminari finalizzati alla ricostruzione dei manufatti danneggiati. Ciò ci consentirà di sanare una ferita aperta per quelle aree di Perugia». La sindaca Vittoria Ferdinandi ha evidenziato come «intervenire nei cimiteri di Sant’Orfeto, Rancolfo e Solfagnano significa prendersi cura di luoghi profondamente legati alla memoria, agli affetti e alla vita delle nostre comunità».
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