Terni, detenuto malato chiede cure e si cuce la bocca per protesta: si muove la famiglia

Ha 43 anni, da 2 e sette mesi è ristretto nel carcere di Terni, il georgiano che, in segno di protesta, dopo lo sciopero della fame, si è cucito la bocca. Stando a quanto emerge dall’appello lanciato dalla sorella tramite Ansa, l’uomo riterrebbe violati i propri diritti. In particolare l’assenza di assistenza legale e medica legata a un problema di salute ai denti. Nel dettaglio, al detenuto sarebbe mancata la dieta liquida della quale avrebbe necessità. La protesta dura ormai da giorni, un atto di autolesionismo, quello adottato dall’uomo, segno di una disperazione profonda che probabilmente è il risultato anche di altre problematiche, come l’annosa criticità del sovraffollamento che all’interno dell’istituto di Sabbione non accenna a migliorare. Del caso si sta occupando il garante dei detenuti Giuseppe Caforio, in collaborazione col servizio sanitario interno al carcere.
The post Terni, detenuto malato chiede cure e si cuce la bocca per protesta: si muove la famiglia appeared first on Umbria 24.
Source link



