Abruzzo

Teresa Buda parte con il Cuamm per un anno a Beira


Teresa Buda, 27 anni, originaria di Pescara, partirà lunedì 2 novembre per il Mozambico, dove trascorrerà un anno con Medici con l’Africa Cuamm grazie al servizio civile universale. La sua destinazione è Beira, nel centro del paese, dove lavorerà come assistente amministrativa.

Teresa è cresciuta in giro per il mondo: il lavoro del padre ha portato lei e la sua famiglia da Santiago del Cile fino a Buenos Aires, passando per Monaco di Baviera. Cambiamenti frequenti che da adolescente ha vissuto con difficoltà, ma di cui ha riscoperto il valore durante gli anni universitari.

«Quando mi sono stabilita a Torino per studiare ingegneria biomedica, quella vita ha cominciato a mancarmi molto – racconta Teresa. – Da piccola soffrivo lo sradicamento, il dover ricominciare ogni volta da capo, soprattutto con le amicizie, ma adesso mi rendo conto del privilegio che ho avuto. Così, finita l’università, sono partita per la Tanzania, dove sono rimasta due mesi facendo volontariato. Quell’esperienza mi ha aperto gli occhi sul mondo della cooperazione e su che strada immagino per il mio futuro. Sono felice di quello che ho studiato, ma quel periodo sul campo mi ha cambiata. Ho vissuto insieme ad una famiglia locale e sono stata immersa nelle difficoltà del contesto in cui vivevano. Lì ho iniziato a rendermi conto di cosa vuol dire, per esempio, star male e non poter neanche andare in ospedale, perché mancano gli strumenti adeguati»”.

Il Cuamm in Mozambico

In Mozambico Medici con l’Africa Cuamm è presente dal 1978. Oggi circa 300 operatori sono impegnati nel paese, distribuiti in diverse zone e in numerosi progetti nelle province di Sofala, Cabo Delgado, Maputo, Zambesia e Tete, a supporto di 74 strutture sanitarie. A Beira, oltre a essere presenti in tre ospedali, dal 2004 il Cuamm collabora con l’Università cattolica del Mozambico per formare i futuri medici nel loro paese, inviando medici docenti e sostenendo economicamente gli studenti meritevoli attraverso borse di studio. In questi anni sono quasi 500 i medici mozambicani laureatisi a Beira anche grazie al Cuamm.

Teresa guarda all’esperienza con entusiasmo, pur consapevole che il distacco finale non sarà facile. «Del Cuamm mi piace molto l’idea di portare la salute ovunque. Anche se avrò un ruolo amministrativo e sarò quindi meno a contatto con la sfera medica dei progetti, sarà un modo per iniziare a toccare con mano questo mondo della cooperazione. Sono entusiasta! Già penso a quanto sarà difficile andare via. Se è stata dura dopo due mesi in Tanzania, non immagino dopo un anno a Beira!»”.

Fondata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. È attualmente impegnata in 9 paesi dell’Africa sub-sahariana con oltre 3.400 operatori sul campo, di cui 247 italiani, e supporta 21 ospedali e 124 distretti. È possibile sostenere l’organizzazione con una donazione su www.mediciconlafrica.org.


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