Basilicata

Taglio di ulivi a Roccabernarda, intimidazione all’ingegnere Galatà

Intimidazione ai danni dell’ingegnere Galatà, ex consigliere comunale di Roccabernarda: sconosciuti abbattono ulivi in un suo fondo


ROCCABERNARDA – Un raid intimidatorio che fa registrare profonda preoccupazione nella comunità locale. Sconosciuti hanno abbattuto dodici alberi di ulivo in un terreno agricolo dell’ingegnere Francesco Galatà, ex consigliere comunale. Le motivazioni del gesto sono ora al vaglio dei carabinieri. Dalle prime immagini scattate sul luogo dell’accaduto, la devastazione appare evidente tra i filari della campagna. Gli alberi recisi giacciono a terra, con i rami spezzati e le chiome ancora verdi adagiate sul terreno, a testimonianza di un attacco sferrato contro piante produttive e curate.

La condanna e la solidarietà dell’Amministrazione

La risposta delle istituzioni locali non si è fatta attendere. Il sindaco, Luigi Foresta, e l’Amministrazione comunale di Roccabernarda hanno diffuso una nota ufficiale di ferma condanna, esprimendo piena solidarietà e vicinanza all’ingegner Galatà. «L’Amministrazione comunale condanna con fermezza un gesto grave e deprecabile – si legge nel documento –, che non colpisce soltanto una persona stimata e apprezzata dalla comunità, ma rappresenta un’offesa ai valori di legalità, convivenza civile e rispetto che devono contraddistinguere il nostro territorio».

Gli amministratori locali sottolineano come l’intera comunità debba stringersi attorno ai principi della legalità di fronte a simili episodi di violenza, ribadendo la totale fiducia nell’operato dello Stato.

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L’indagine dei carabinieri

Sull’episodio vige il massimo riserbo investigativo. I carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica esatta dell’accaduto, risalire agli autori materiali e ai mandanti, e chiarire cosa si celi dietro il taglio degli ulivi. Galatà, ingegnere civile molto attivo nel territorio, è stato consigliere comunale nella precedente sindacatura e si era candidato nella lista “Rocca Nova” guidata dall’attuale sindaco Foresta (non ce la fece a essere eletto per una manciata di voti). Il sindaco Foresta in passato ha subito intimidazioni con modalità analoghe. La speranza espressa dalla comunità e ribadita dall’Amministrazione – che rinnova il proprio sostegno all’«amico e concittadino Francesco Galatà» – è che si possa fare presto piena luce su una vicenda che ferisce profondamente il senso di sicurezza e il rispetto della proprietà nel territorio di Roccabernarda.


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