Subito certezze per lavoratori e futuro

BOLZANO. Anche l’Anpi Alto Adige Südtirol aderisce al presidio di venerdì promosso dalle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici a sostegno dei lavoratori delle Acciaierie Valbruna, esprimendo “solidarietà e vicinanza alle centinaia e centinaia di lavoratori e alle loro famiglie”.
In una nota, l’associazione ricorda che il lavoro è “un diritto costituzionale” e che è altrettanto legittimo difendere il proprio posto di lavoro, il futuro dell’azienda e quello industriale della città. Per questo, secondo l’Anpi, i lavoratori “non meritavano gli inaccettabili divieti di accesso in piazza Magnago”.
L’associazione sostiene inoltre che la Provincia e le istituzioni abbiano il dovere di rispondere alle aspettative dei dipendenti con lo stesso impegno riservato ad altre realtà economiche. La tutela di un’azienda considerata “strategica”, dei suoi investimenti e dell’occupazione rappresenta, secondo il comunicato, una questione di uguaglianza e mette in gioco la credibilità delle istituzioni, in particolare di quelle espressione dell’autonomia.
L’Anpi conclude lanciando un appello ad accelerare i tempi delle decisioni. Ulteriori rinvii, si legge nella nota, metterebbero seriamente a rischio il presente e il futuro delle Acciaierie Valbruna e le prospettive di centinaia di famiglie. Da qui la richiesta di “fare presto”, garantendo continuità produttiva, certezze e gli investimenti necessari. La presa di posizione è firmata dalla Sezione Anpi Zona Industriale “Martiri del 3 maggio” e da Anpi Alto Adige Südtirol.
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