Marche

Su Aerdorica (ve la ricordate?), i pm non si arrendono e rilanciano: «Danni per 8 milioni»


ANCONA Un danno erariale complessivo da quasi 8 milioni di euro e 25 sentenze di condanna per 2,3 milioni nei confronti di chi ha percepito o utilizzato indebitamente fondi pubblici. Tra questi, ci sono medici, amministratori di sostegno, imprenditori, appartenenti alle forze dell’ordine e personale scolastico. La fotografia della giustizia contabile è stata scattata nel corso della cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei Conti, che si è tenuta ieri mattina alla Loggia dei Mercanti di Ancona.

L’aumento

Nel 2025, anno in cui sono state aperte 675 nuove indagini sulla base di 1.355 segnalazioni, «c’è stato un notevole incremento dei fascicoli e delle domande risarcitorie» ha detto il presidente della sezione giurisdizionale Valter Camillo del Rosario. Nel settore dei bonus edilizi, la procura coordinata dalla dottoressa Alessandra Pomponio ha incardinato giudizi (ancora pendenti) per un danno da 5 milioni di euro. Vengono contestate responsabilità amministrativo-contabile legate a sistemi fraudolenti per percepire denaro, realizzati anche attraverso società fittizie.

Il caso Aerdorica

Un altro fronte battuto è quello dei tutori o degli amministratori di sostegno infedeli, accusati di peculato o appropriazione indebita e, contemporaneamente, di aver causato un danno d’immagine al Ministero della Giustizia. In questo caso, la procura ha conteggiato un danno da 790mila euro.

È lontano dal chiudersi il capitolo di Aerdorica, la società che un tempo gestiva l’aeroporto Sanzio. La procura ha proposto appello contro la sentenza emessa la scorso luglio. Al centro del contenzioso, il danno erariale arrecato all’Inps e a Ministero dei Trasporti conseguente al mancato versamento di una parte della quota dell’addizionale comunale sui diritti di imbarco dei passeggeri. Fatti compresi tra il 2009 e il 2019. Di 5 ex amministratori citati a vario titolo, la condanna è arrivata solo per Giovanni Belluzzi, intimato a versare all’Inps 229mila euro. Prescritte le posizioni di Marco Morriale e Cleto Sagripanti; non sono stati ravvisati profili di colpa per Federica Massei e Ugo Calzoni.

Ebbene, la procura ha rilanciato, chiedendo di incardinare un nuovo giudizio per ottenere un risarcimento che supera gli 8 milioni di euro, tra i danni arrecati all’Inps (circa 6,7) e quelli al Mit (2,2), che avrebbe poi dovuto erogare una parte delle quote percepite al Comune di Falconara, quale sede dell’aeroporto. L’appello deve essere fissato.

Le criticità

Un passaggio sulla sanità, dove è stata constatata la «permanenza di criticità nell’andamento delle liste d’attesa» ha fatto notare il dottor Renato Catalano, presidente della sezione di controllo. «Il pur registrato incremento dell’offerta di prestazioni rispetto al precedente esercizio non a consentito di assorbire l’aumento più che proporzionale della domanda, che ha portato un aumento delle liste d’attesa, evidenziando la necessità di ulteriori sforzi da parte della Regione». Sulla mobilità passiva il saldo è risultato negativo per 48,6 milioni, «in aumento rispetto a quello registrato nel periodo precedente (-39,8)».




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »