Stranezze di città, il negozio di prossimità “abita” il quartiere
Parecchi anni fa ci passavamo la domenica mattina con il “lunghissimo” e il mio amico Elvio esclamava “corriamo in gruppo dove nessuno ci ferma, in orari insoliti del mattino presto ci incontriamo in un punto del quartiere che non finirebbe in nessuna guida della città. Via Gallarate è uno di quei luoghi di passaggio fatti di asfalto e senza il rumore del traffico”
Nelle odierne mie passeggiate ciclo turistiche ci passo spesso in via Gallarate, una piccola via che nel senso unico di marcia inizia a piazza Lodi e termina all’incrocio con via Casilina Vecchia; nel senso unico contrario di marcia inizia in via Casilina e termina a piazza Lodi.
Ogni singolo senso unico è lungo al massimo duecento metri ed ha una particolare caratteristica: via Gallarate inizia o termina passando sotto le arcate dell’Acquedotto Felice.
Ci troviamo nell’area di confine tra San Giovanni e il Pigneto.
Quando pedalo cerco sempre le piccole vie dei quartieri di periferia, cerco le strade secondarie e il “presidio sociale” del negoziante di quartiere, evito le vie principali e cerco le piccole strade che le fiancheggiano e gioisco quando c’è qualcuno che cerca di trasformare i marciapiedi in spazi di comunità.
Mi rammarica vedere strade che hanno i marciapiedi vuoti e bui, oltre alle serrande chiuse dei negozi.
Sabato scorso nel mio giro ciclo turistico ho pedalato lungo via del Mandrione e via Casilina Vecchia, ho girato intorno a piazza Lodi, ho attraversato gli archi dell’Acquedotto Felice e mi sono volutamente fermato davanti al civico 12 di via Gallarate.
Tanti giovani atleti facevano stretching, in italiano: allungamento muscolare e mobilitazione articolare, sul marciapiedi davanti al negozio Runcore.
Mi ha colpito l’idea di chi gestisce in una piccola via di Roma non solo un negozio ma un punto di aggregazione per i runner. Un luogo dove gli appassionati della corsa si possono incontrare, condividere idee e gustare un caffè, oppure consumare la colazione dopo un allenamento, avere l’opportunità di muoversi insieme quando lo desiderano.
Io utilizzo la bicicletta anche come atto di resistenza culturale, uso un semplice mezzo di trasporto come strumento per cercare i “negozi superstiti” e le “ nuove aperture ”, che danno o possono dare luce e vita alla strade di periferia.
Ho sempre pensato che il rumore della saracinesca di un negozio che si alza è il saluto personalizzato del negoziante verso la comunità e l’ho trovato in via Federico Delpino 192.
Ho frenato istintivamente la bicicletta, il mio corpo ha reagito più velocemente della mia mente, sulla mia destra c’era una decorazione artistica che ha trasformato una saracinesca in una piccola galleria d’arte a cielo aperto.
South Rome Barber, vicino al forte Prenestino, è un punto di riferimento a Centocelle . Non si tratta solo di farsi tagliare i capelli o di farsi sistemare la barba, ma di trovare il proprio percorso di stile tramite Matteo, barbiere attento e competente.
Quando un negoziante riceve i saluti, solitamente si tratta di un atto di cortesia da parte del cliente che entra o esce dal punto vendita, ma quando riceve il saluto dai bambini che transitano davanti al suo negozio simboleggia un legame positivo tra il commerciante e il quartiere, creando un senso di appartenenza e accoglienza.
E io li ho visti i bambini passare davanti a South Rome Barber e salutare felici Matteo.
Poche centinaia di metri da via Federico Delpino e in bici sono arrivato in via dei Faggi 135.
Il mio scopo era avere l’informazione dalla negoziante su come ritoccare una mattonella scheggiata del pavimento di casa. Con gentilezza e competenza mi ha consigliato il prodotto da utilizzare.
Mentre parlavamo ho anche sbirciato nelle varie sale del negozio e ho scoperto che L’ARTE PERFETTA ASSOCIAZIONE CULTURALE è un angolo di cultura ed arte nel quale rimarresti per ore.
L’ARTE PERFETTA da oltre quarant’anni è punto di riferimento nell’insegnamento e l’esplorazione dell’artigianato ceramico, ed è anche una scuola e un laboratorio delle arti ceramiche.
Tra parentesi, in origine il negozio si chiamava Porcellana ed era in via dei Frassini 126 b e a questo link c’è una bella intervista di Maria Giovanna Tarullo e Vincenzo Luciani su Abitare a Roma nel 2012.
A l’Arte Perfetta organizzano corsi per l’apprendimento approfondito delle tecniche e delle pratiche ceramiche.
Tengono mini corsi ad allievi principianti, intermedi o avanzati di modellazione, smaltatura o decorazione.
Propongono corsi di pittura su porcellana per principianti ed esperti
Avviano percorsi di modellazione e pittura delle argille
Organizzano incontri letterari in connessione con la musica, il cinema e le arti figurative
Mettono a disposizione uno spazio di lavoro nel laboratorio per ceramisti, hobbisti e professionisti.
“l’Arte Perfetta è dell’Artista che dell’opera sua si sente pago”.
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