Stralciata la posizione del dg Pallaria nell’inchiesta sulla Regione Calabria
La Regione Calabria sarà parte civile nel procedimento sul cosiddetto “Sistema Pallaria”. Nell’udienza di ieri però proprio la posizione dell’attuale direttore generale del dipartimento regionale Politiche della Montagna e Forestazione, Domenico Pallaria, è stata stralciata e il gup ha trasmesso gli atti alla Procura. L’avvocato Aldo Ferraro, difensore di fiducia di Pallaria, ha eccepito la nullità della richiesta di rinvio a giudizio per l’omesso interrogatorio del dg della Regione che era stato chiesto immediatamente dopo la conclusione delle indagini preliminari. Gli avvocati Ferraro e Di Bella avevano infatti chiesto che Pallaria fosse sottoposto ad interrogatorio, essendo egli il principale imputato di questo processo, ma ciò non è avvenuto, provocando la nullità della richiesta di rinvio a giudizio. Il giudice ha infatti accolto l’eccezione difensiva restituendo gli atti al pubblico ministero che dopo aver effettuato l’interrogatorio di Pallaria potrà decidere se procedere con una nuova richiesta di rinvio a giudizio o al contrario procedere con una richiesta di archiviazione. Nel primo caso la posizione di Pallaria si ricongiungerà a quella degli altri indagati nell’udienza fissata per il 26 maggio. In quella data si terrà l’esame degli imputati che lo chiederanno ed è previsto l’intervento del pubblico ministero per le richieste. Il 23 giugno invece la parola passerà agli avvocati difensori, poi la conclusione delle parti e per la decisione del gup.
Intanto nell’udienza di ieri, oltre alla Regione Calabria, hanno chiesto e ottenuto di costituirsi parti civili il Ministero dell’Economia e della Finanza nei confronti dell’ufficiale della Guardia di Finanza Alessandro D’Ercole, e dell’Agenzia delle Entrate nei confronti di Salvatore Maida. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Vincenzo Cicino, Lucio Canzoniere, Gregorio Viscomi, Enzo De Caro, Arcangelo De Caro, Vincenzo Ioppoli, Giuseppe Peluso, Francesco Gambardella, Sebastiano Flora, Francesco Alessandro Caruso, Ferdinando Palumbo, Antonio Lomonaco, Giro Pasquale Sepe, Francesco Iacopino, Crescenzo Santuori, Antonino Tillieci, Armodio Migali, Vincenzo Belvedere, Michele Di Iesu, Massimo Di Bella, Aldo Ferraro, Davide De Caro, Giuseppe Dametti, Giuseppe Rugolo, Vincenzo Comi, Vincenzo Gennaro, Salvino Mondello e Monica Giovenco.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale di mercoledì 11 marzo 2026
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