Strage di Crans-Montana, la salma di Emanuele Galeppini a Genova: oggi il trasferimento

Genova. Rientrerà oggi a Genova la salma di Emanuele Galeppini, morto quasi 17enne nella strage di Crans-Montana in Svizzera mentre festeggiava il Capodanno insieme a numerosi adolescenti.
Il rimpatrio avverrà con un volo di Stato per cinque delle sei vittime italiane. Insieme a Galeppini ci sono Chiara Costanzo, Achille Barosi, Giovanni Tamburi e Riccardo Minghetti. Il corteo funebre partirà dal centro funerario di Sion per procedere verso l’aeroporto militare della stessa città, dove le salme saranno imbarcate su un volo C130 dell’Aeronautica militare. Il decollo è previsto alle 11.00. Il sesto feretro, che non sarà imbarcato, è quello di Sofia Prosperi, che viveva a Lugano.
Da Sion l’aereo arriverà a Milano Linate alle 11.50. Ad attendere Emanuele, insieme alla famiglia, ci saranno anche il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone. Da lì le salme verranno trasferite via terra a Genova, Bologna e nella stessa Milano. L’aereo proseguirà poi per Roma Ciampino, dove arriverà nel pomeriggio.
“Ho sentito lo zio. Se noi che lo conoscevamo bene proviamo un dolore così forte, possiamo solo immaginare quello della famiglia. Siamo vicini ai genitori, è una pagina terribile anche per la nostra vita sociale“, ha detto all’agenzia La Presse Fabrizio Pagliettini, il direttore del circolo del golf club di Rapallo dove è cresciuto sportivamente Galeppini, una giovanissima promessa di questo sport.
Emanuele era nato a Genova nel 2009 e avrebbe compiuto 17 anni tra pochi giorni. Ha vissuto praticamente da sempre a Dubai, dove il padre Edoardo si era trasferito con tutta la famiglia per proseguire la carriera da manager nell’export delle navi di lusso, ma era rimasto legato alla terra d’origine. A Rapallo, nella casa di proprietà sulla strada che porta a Santa Margherita Ligure, i Galeppini trascorrevano brevi periodi di vacanza. E proprio sul green rapallese Emanuele si era appassionato al golf, una tradizione di famiglia che dura fin dai tempi dei suoi bisnonni.
La Federazione italiana era stata la prima a preannunciarne la morte. Lo zio Sebastiano Galeppini – che a sua volta gestisce un importante circolo in Scozia – aveva invitato sui social ad attendere l’esito del test del Dna. Sabato sera è arrivata la triste notizia. “Abbiamo atteso due giorni pregando per Emanuele, stretti alla sua famiglia, uniti a distanza in un momento di immensa tristezza e dolore – si legge in questi giorni sulla pagina Facebook del Circolo Golf e Tennis di Rapallo -. La speranza che abbiamo condiviso con Edoardo e Beatrice è svanita apprendendo una notizia che ci lascia senza parole e con un mare di lacrime“.
Al cordoglio si è unito anche il Genoa, la sua squadra del cuore: la società “si unisce al dolore della famiglia Galeppini per la tragica scomparsa di Emanuele, giovane sportivo genovese e appassionato tifoso rossoblù. Il club esprime vicinanza e le più sentite condoglianze a tutte le famiglie delle vittime e dei feriti coinvolti nella strage di Crans-Montana”.



