Emilia Romagna

storie e simboli sulle vele di Cervia






Domenica 15 febbraio, torna l’appuntamento con gli uomini di mare, custodi degli antichi saperi legati alla tradizionale tinteggiatura delle vele. Saranno loro i protagonisti di “Ad ognuno la sua vela”, laboratorio aperto a bambini e adulti dedicato alla pittura delle vele con i tipici colori ocra ricavati da terre ed elementi naturali. 

L’iniziativa rientra nelle attività del Musa – Museo del Sale di Cervia dedicate alle famiglie e, attraverso queste esperienze, intende valorizzare il profondo e storico legame della città con il mare, non solo fonte primaria per la produzione del sale ma anche principale via di commercio del prezioso “oro bianco”. Le antiche vele venivano dipinte utilizzando pigmenti naturali ottenuti dalla mescolanza di terre, acqua e leganti, applicati sui disegni con l’uso di spugne. Pittura e simbologia delle vele rappresentano uno degli aspetti più affascinanti della marineria tradizionale: le vele al terzo, colorate e decorate, hanno dato origine a una vera e propria “araldica del mare”. Dipingere le vele è un’usanza antichissima, divenuta nel tempo una forma di espressione artistica popolare. Le tipiche vele trapezoidali erano colorate con tinte naturali ocra — giallo, arancio e rosso — scelte anche per garantire maggiore visibilità in mare. I simboli e i segni grafici riportati sulle vele distinguevano le famiglie dei marinai, permettendo alle donne dalla riva di riconoscere facilmente le imbarcazioni dei propri cari. Ancora oggi questa tradizione è visibile passeggiando lungo via Nazario Sauro, dove sui muri delle case si possono ammirare formelle in ceramica che riproducono le storiche vele dei marinai del borgo. 

Il laboratorio è curato dall’Associazione culturale Circolo dei Pescatori “La Pantofla” e fa parte della rassegna “Giochiamo al museo!”, dedicata ai più piccoli.

I prossimi appuntamenti con i pescatori sono già in calendario: domenica 29 marzo e domenica 26 aprile. Tutti i laboratori per bambini sono gratuiti, fino a esaurimento posti. Non è richiesta la prenotazione.






















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