Stellantis rilancia in Europa: 50 nuovi modelli entro il 2030 e più produzione
PARIGI — Più capacità produttiva in Europa, riconversione degli stabilimenti, nuovi modelli e nuove motorizzazioni. Lo sfondo rimane incerto: tensioni geopolitiche, concorrenza non “equilibrata” con la Cina, transizione energetica disomogenea e un quadro normativo ancora in parte da chiarire in Europa. In questo scenario incerto Stellantis prova a tracciare una direzione nuova, ipotizzando un aumento dell’utilizzo degli stabilimenti in Europa. E lo fa da Parigi, alla vigilia dell’apertura del Salone dell’Auto, presentando i concept del futuro. Alcuni molto concreti e vicino alla produzione, come la 2CV, che approderà in una fabbrica europea, forse Pomigliano d’Arco, sulla piattaforma e-car. Nuova sfida su cui insiste il presidente di Stellantis, John Elkann, in chiave europea. Elkann ha poi raggiunto l’Eliseo per partecipare all’evento con i big dell’auto organizzato dal presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, che fra poche ore inaugurerà il Salone.
Cappellano: “Aumenteremo l’utilizzo degli stabilimenti europei”
Emanuele Cappellano, numero uno del mercato Europa allargata ha posto l’accento sull’aumento del tasso di utilizzo degli stabilimenti europei. Un traguardo che deve essere raggiunto attraverso tre strumenti principali. Primo: la “riconversione degli impianti”, cioè l’adattamento delle strutture produttive alle nuove esigenze di gamma e alle evoluzioni tecnologiche. Secondo: la “condivisione della capacità produttiva con partner”, come quelli cinesi Leapmotor e Dongfeng con cui il gruppo italo francese ha già accordi, e con altri che arriveranno probabilmente entro fine anno. Un modo per creare “sinergie di capitale e di costo”.

Questo per rendere più flessibile la produzione e ridurre l’esposizione alle oscillazioni della domanda. Terzo: il lancio di nuovi modelli e motorizzazioni, elemento che lega l’industria al mercato”. La massimizzazione della capacità produttiva è una delle tre priorità della strategia europea di Stellantis, insieme a “differenziazione dei marchi” e “miglioramento della competitività”. Oltre alle strategie nell’Hangar Y di Parigi, dove sono stati svelati i concept, non mancano numeri e scadenze. “Oltre 50 nuovi prodotti previsti entro il 2030”. l’ambizione è anche commerciale. Stellantis vuole aumentare del “25% la copertura di mercato in Europa”.
Stellantis svela sei concept: da Alfa Romeo Cuorerosso alla Citroën 2 CV
dal nostro inviato Diego Longhin


Il piano strategico FaSTlane 2030 diventa realtà
Se Cappellano fotografa la strategia europea sul piano industriale e produttivo, Antonio Filosa riporta tutto dentro un framework più ampio. “Un esempio concreto dell’esecuzione del piano strategico FaSTlane 2030”, lanciato a maggio. Filosa ha parlato di uno “sforzo senza precedenti” dell’intera azienda e ha insistito sul tema dell’accelerazione: “Stellantis sta accelerando con fiducia verso il futuro”. A Parigi sono stati presentati in anteprima mondiale sei dei nove concept car che debutteranno al Salone dell’Auto di Parigi che apre oggi i battenti.
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