Emilia Romagna

Sprint Silverstone, trionfo Aprilia con Martin. Crisi Grip per le Ducati: “Frustrazione”


Il dodicesimo appuntamento con la Sprint della stagione 2026 sul circuito di Silverstone ha segnato uno snodo cruciale nella corsa al titolo mondiale. In una gara ad altissimo ritmo condotta dall’inizio alla fine, Jorge Martin ha conquistato una vittoria perentoria in sella alla sua Aprilia Racing, trascinando la casa di Noale a una clamorosa triplo podio completata dal debuttante Ai Ogura (2°) e da Marco Bezzecchi (3°). Per il Ducati Lenovo Team, invece, la giornata britannica si è trasformata in un inatteso incubo tecnico: un drastico e inatteso calo di aderenza al posteriore ha fatto scivolare Marc Márquez dal gruppo di testa fino alla nona posizione (1 solo punto conquistato), mentre Francesco Bagnaia ha chiuso al diciassettesimo posto.

Partito dalla pole position dopo aver stabilito il nuovo record della pista nelle qualifiche (1’56.160), Jorge Martin ha stampato un passo insostenibile per la concorrenza, firmando anche il giro veloce della Sprint al quarto passaggio in 1’57.607. Lo spagnolo ha incamerato 12 punti fondamentali. Grazie a questo successo, Martin sale a 220 punti nella classifica generale, portando a +29 i punti di vantaggio su Marc Márquez (fermo a 191). Alle spalle di Martin si segnala la prestazione maiuscola del rookie Ai Ogura (+1.530s da Martin con la RS-GP del team Trackhouse), seguito da Marco Bezzecchi che consolida la sua terza piazza nel Mondiale raggiungendo quota 193 punti.

La storia della gara per il team ufficiale di Borgo Panigale è tutta legata alla resa della gomma posteriore. Marc Márquez, scattato sesto, si era reso protagonista di un ottimo avvio guadagnando subito due posizioni e stabilizzandosi al quarto posto per la prima metà di gara. Dal sesto giro in poi, tuttavia, le sue prestazioni sono crollate repentinamente: “Ovviamente c’è della frustrazione, perché normalmente siamo competitivi nella Sprint e mi sentivo bene. Dobbiamo analizzare i dati per capire esattamente cos’è successo, ma quello che so è che ho sentito un calo di grip al posteriore davvero notevole. Questo ci ha colti di sorpresa, perché nelle Practice, con la soft, eravamo riusciti a completare almeno dieci giri con un buon passo. Da metà gara in avanti, invece, l’obiettivo è diventato quello di portare al terminare la corsa. Ci siamo riusciti, ma dobbiamo lavorare in vista della gara se vogliamo puntare a un buon risultato”.

Ancora più complessa la situazione per Pecco Bagnaia. Partito dalla sedicesima casella (sesta fila), l’italiano era risalito fino alla dodicesima posizione nelle battute iniziali, prima di perdere consistenza nel prosieguo della corsa e scivolare al 17° posto: Non mi aspettavo sicuramente queste difficoltà. Purtroppo, in questo weekend, stiamo faticando a livello di grip: non riuscendo a far fermare la moto, devo forзать tanto in percorrenza col gas per farla girare e questo porta a un consumo davvero molto elevato. Sono partito bene, passando da sedicesimo a dodicesimo, ma purtroppo ero in difficoltà e c’erano tanti piloti più veloci di me. Nel finale, faticavo addirittura a toccare l’asfalto col ginocchio. Dobbiamo cercare un approccio diverso, per capire effettivamente perché ci manca così tanto il grip al posteriore”.


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