Sport, pubblicato il bando per associazioni e società: contributi fino a 50mila euro per progetti innovativi e sul territorio

Genova. Pubblicato sul sito del Comune di Genova il bando a sostegno di associazioni, società sportive, enti di promozione sportiva e altri soggetti pubblici o privati che promuovano o realizzino iniziative o manifestazioni sportive, che curino la pratica di attività fisico-motorie, ricreative e del tempo libero, perseguendo obiettivi senza fini di lucro e in coerenza con le finalità istituzionali del Comune di Genova.
I contributi, relativi al 2026, sono finalizzati a incentivare e diffondere la pratica dello sport dilettantistico, la formazione educativa e sportiva delle cittadine e dei cittadini, nel pieno rispetto delle pari opportunità e con l’obiettivo di promuovere la pratica sportiva e i suoi valori educativi, sociali e inclusivi, valorizzare il territorio attraverso eventi sportivi di rilievo, sostenere l’innovazione nella promozione dell’attività motoria e sportiva, con particolare attenzione a nuove forme di partecipazione.
“Abbiamo deciso di rivedere il sistema con cui negli ultimi anni venivano erogati i contributi a sostegno delle realtà che si occupano di promozione sportiva – dichiara la sindaca di Genova, Silvia Salis – riteniamo che il bando sia lo strumento più appropriato per assicurare criteri chiari, trasparenza e imparzialità. È una scelta che consente di superare possibili disparità di trattamento e di ridurre il rischio di contenziosi con il Comune. La trasparenza è la migliore forma di rispetto verso chi lavora ogni giorno sul campo ed è con questo obiettivo che abbiamo deciso di tornare a utilizzare lo strumento del bando come via maestra: valorizza la qualità dei progetti, tutela l’equità dell’azione amministrativa e assicura che ogni euro pubblico venga investito nel modo più efficace per la crescita sportiva e sociale della città”.
Due le linee di finanziamento. La prima linea è rivolta a progetti finalizzati alla promozione dell’attività sportiva e motoria, prevalentemente a carattere locale o al più regionale, contraddistinti da un significativo contenuto innovativo, da una particolare rilevanza sociale, educativa o promozionale. I contributi variano da mille euro a un massimo erogabile di 2.000, a seconda del posizionamento finale dei progetti. L’eventuale presentazione di più richieste da parte dello stesso beneficiario per la stessa tipologia di attività comporterà l’inammissibilità di tutte le istanze inviate, fatta salva la facoltà dell’amministrazione di considerare valida esclusivamente l’ultima domanda pervenuta in ordine cronologico, purché entro i termini di scadenza fissati.
La seconda linea di finanziamento è dedicata a manifestazioni sportive di particolare rilevanza o consolidate nel tempo. I contributi massimi erogabili, a seconda del posizionamento dei progetti, variano da 10.000 a 50.000 euro. Le manifestazioni sportive ammissibili al finanziamento devono presentare almeno una delle seguenti caratteristiche: rilevanza sovracomunale, regionale, nazionale o internazionale; consolidamento nel tempo, con un numero significativo di edizioni già realizzate; comprovato impatto sul territorio in termini di partecipazione, visibilità, ricadute sociali e turistiche. Le manifestazioni dovranno svolgersi prevalentemente nel territorio dell’ente e rispettare i principi di correttezza sportiva, inclusione e sicurezza.
È prevista anche la possibilità di rimodulare le risorse tra le due linee in base al numero e alla qualità delle domande pervenute. L’erogazione dei contributi sarà effettuata fino all’esaurimento dei fondi, che potranno essere anche rifinanziati per eventi e manifestazioni ritenute idonee per il finanziamento, entro il 31 dicembre.




