Spettacolo al Teatro dell’Aquila nel segno dell’inclusione, per i 25 anni dell’Ambito sociale XIX
FERMO – Evento in programma domenica prossima, affidato alla conduzione di Beppe Convertini e Alma Manera con il ricavato sarà devoluto alle associazioni attive nella lotta alla violenza. Torresi: «Un momento per riflettere su temi che l’Ambito tratta da sempre supportando tante persone e famiglie». Giampieri: «Tante le associazioni che collaborano e fanno rete, come avviene quotidianamente per le nostre città».
Una serata per festeggiare un anniversario ma soprattutto una serata per riflettere, fare beneficenza e proiettarsi al futuro. Primo quarto di secolo per l’Ambito Sociale XIX di Fermo, 25 anni di progetti, supporti, sostegni, azioni, vicinanza alle fragilità. Un momento non tanto per tracciare bilanci ma per guardare orizzonti del futuro nel campo dell’inclusione, della lotta alla violenza di genere, della prevenzione delle dipendenze. Di questo si parlerà nella serata-spettacolo in programma domenica 29 marzo alle ore 18 al Teatro dell’Aquila, organizzata dall’Ambito XIX in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Fermo, dal titolo “Imagine – Voci e musica per raccontare una nuova comunità”.
Un evento condotto da Beppe Convertini e Alma Manera dove parole, musica e storie si intrecciano per una nuova comunità. La regia è di Maria Pia Liotta, con accompagnamento musicale del Maestro Kozeta Prift ed il contributo coreografico di Cinzia Smerilli e Marco Piampiani. L’evento unisce istituzioni, operatori sociali e cittadini per riflettere su temi sociali. L’evento ha finalità benefiche e l’incasso verrà devoluto a favore delle Associazioni impegnate nella lotta contro la violenza.
«Un momento importante, di spettacolo, ma soprattutto per riflettere su temi che l’Ambito Sociale XIX tratta da sempre supportando tante persone e famiglie – ha detto il vice sindaco reggente Mauro Torresi. L’invito è a esprimere vicinanza a temi sociali che riguardano le nostre comunità, partecipando domenica pomeriggio a teatro».
«Un evento di festa ma in grado di far pensare su tanti temi sociali che ogni giorno da 25 anni l’Ambito Sociale tratta con competenza e professionalità – ha detto l’assessore alle Politiche Sociali Mirco Giampieri – un evento che vede anche tante associazioni collaborare e fare rete, come avviene quotidianamente per le nostre città. Un grazie all’Ambito per il grande lavoro di organizzazione e coordinamento di questa serata, al Dirigente e coordinatore Ranieri ed a tutte gli enti che hanno supportato l’evento».
«Il teatro, come spazio della comunità, si mette a disposizione per un’iniziativa che tratta temi sociali importanti e, purtroppo, drammaticamente attuali – ha detto l’assessore alla cultura Micol Lanzidei – di cui è necessario avere consapevolezza e che lo spettacolo sarà in grado di saper affrontare e presentare. Un grazie alle tante associazioni per il loro supporto alla realizzazione della serata, fra cui la Commissione Pari Opportunità e “Ci vuole un fiore” di Lidia Ercoli , sempre sensibile al sociale e soprattutto a tutto ciò che riguarda la città».
«L’invito è a partecipare ad un evento che gli uffici dell’Ambito, che ringrazio, hanno curato e stanno curando con grande attenzione e professionalità proprio come ogni giorno viene affrontato il lavoro sociale – ha detto il Dirigente delle Politiche Sociali Alessandro Ranieri – uno spettacolo di voci e musica che sarà occasione di riflessione al Teatro dell’Aquila».
Un evento per cui si ringraziano: Ambito 20 e Ambito 24, partner del progetto, Regione Marche, Ast; Rete Antiviolenza, On The Road; Commissione Pari Opportunità del Comune di Fermo; Studio Danza di Fermo per il contributo coreografico di Cinzia Smerilli e Marco Pampiani di Mep; la Sig.ra Lidia Ercoli dell’Associazione culturale “Ci vuole un fiore”.
Ingresso singolo 10 euro per info e prenotazioni 0734 284295 – biglietteriateatro@comune.fermo.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Source link




