spese a scrocco con la carta di credito
CIVITANOVA – Derubato del portafogli, si mette sulle tracce del ladro che, utilizzando la sua carta, mangia e beve in diversi locali della città. È quanto capitato l’altra sera a Michele Paolucci. L’ex calciatore professionista, attuale agente sportivo, è riuscito a dare un volto al malfattore. A breve formalizzerà la denuncia ma nel frattempo spera di riavere almeno i documenti. Per questo ha lanciato un appello via social, insieme alla foto del presunto ladro. È stato l’ex Juve a raccontare la disavventura facendo poi un’amara considerazione.
L’intervento
«Purtroppo questa città sta diventando sempre più insicura – dice – io avevo lasciato Civitanova da ragazzino. Quando sono tornato, ormai quattro anni fa ho avuto subito la percezione che tante cose erano cambiate. E la percezione di non essere al sicuro è aumentata di anno in anno. La situazione sembra peggiorata. Mi lascia veramente perplesso anche la sensazione di impunità di persone come il tizio che mi ha derubato. Ha preso il portafogli dalla mia auto e, qualche secondo dopo, usava una mia carta di credito per pagare consumazioni al bar vicino, come se nulla fosse». L’episodio è avvenuto intorno alle 20 di martedì sera in via del Lido, pieno borgo marinaro. Qualcuno ha forzato la portiera della sua auto e poi ha rovistato tra i portaoggetti, prendendo il portafogli.
Il racconto
«Quando sono tornato ho visto i cassetti aperti e tutti gli oggetti buttati sui sedili. Ho girato un po’ per vedere se qualcuno avesse visto qualcosa. Poco dopo mi arrivano sul telefono le notifiche di transazioni avvenute in tempo reale. Con la mia carta ha sera alle 20 dopo aver rubato il mio portafoglio dalla macchina alle ore 20 circa in via del Lido ha banchettato in un bar in via Duca degli Abruzzi, poi si è recato in un altro sotto la Galleria, per poi passare in un mini market in via Tripoli e in un pizza-kebab sempre in piazza». Paolucci a quel punto blocca le carte e si reca nei locali dove è transitato colui che gli ha sottratto il portafogli. «Devo ringraziare una barista, che mi ha permesso di ricostruire i movimenti del tipo, e un ragazzo algerino che mi ha aiutato a cercarlo. Grazie alle immagini delle telecamere c’è la possibilità di identificarlo. Se qualcuno dovesse trovare per strada il portafogli con i documenti vi prego di contattarmi o consegnarlo alle forze dell’ordine. Sono preoccupato per mia moglie, che ha un attività in città. E per tante persone, magari fragili, che possono subire questi furti». Paolucci, classe 1986, tra le varie squadre ha militato anche nell’Ascoli, nel Siena e nel Vicenza.




