Spalletti: “È suonata la campana, chi non è pronto andrà verso l’uscita”
TORINO – “È suonata la campana. Chi non sarà pronto si accorgerà che verrà subito spinto verso l’uscita”: Luciano Spalletti mette fretta alla Juve, che domenica pomeriggio debutta contro il Frosinone (“Complimenti al mio amico Alvini”) cominciando una lunga corsa che chissà dove porterà ma che comunque non ammette partenze lente. “Non è più tempo di dire cosa vogliamo, ma di farlo”.


Spalletti: “Mercato buono, siamo migliorati”
Non si parla di scudetto, non se ne parlerà fino a quando non ci saranno elementi completi per farlo: per ora l’allenatore bianconero piazza la sua squadra in una nebulosa di favorite ancora indefinita. “Siamo in otto in grado di lottare per i primi quattro posti, ci metto anche la Fiorentina. Il Milan ha fatto un grande mercato, la Roma buono, come noi. Inter e Napoli erano già fortissime. Noi siamo migliorati, il campo dirà quanto, ma c’è ancora del lavoro da fare, difatti i direttori continuano ad arrivare in ufficio molto presto la mattina”.


L’incognita Vicario: non gioca da marzo
Quello che serve a Spalletti si sa: un centravanti di stazza, un mediano aggressivo, un terzino sinistro, in ordine di importanza. A Frosinone debutteranno da titolari due dei nuovi acquisti, Kolo Muani e Vicario, ma se il francese non è un’incognita, il portiere sì: l’ex Tottenham non gioca da marzo e soltanto in questi ultimi giorni si è allenato regolarmente in un gruppo. Il settore è stato rivoluzionato: Di Gregorio è già al Bournemouth, Perin sta per passare al Palermo ma resterà fin quando non arriverà il nuovo vice, quasi certamente il polacco Grabara, oggi al Wolfsburg. “Mattia resterà con noi fin quando ci sarà utile, penso sia d’accordo anche lui, che è un ragazzo serio”.
La Premier strizza l’occhio a Conceiçao e Yildiz
L’ultima settimana di mercato porterà via lui e qualche altro esubero, poi si tratterà di vedere se Spalletti avrà delle belle (Sørloth, Kessié) o delle brutte sorprese, visto che molta Premier continua a ronzare intorno a Conceição e soprattutto a Yildiz. In Inghilterra si parla di un’offerta dell’Arsenal da cento milioni, che ancora non è arrivata ma che nel caso metterebbe in serio imbarazzo Carnevali e Massara. Non Spalletti, per il momento: “Dal mio punto di vista è facile: possono offrire quello che vogliono, io lo voglio poter mettere in campo. Lui è un ragazzo perfetto per farci discorsi da persona matura, sa che non deve affrettare i tempi e che il suo futuro importante ce l’ha già qui. Siamo tutti molto tranquilli e siamo tutti vogliosi, io, i direttori, la società e penso un po’ anche il calciatore, di far vedere le totali potenzialità di un potenziale fenomeno”.
Source link




