Solidarietà agli armatori delle imbarcazioni coinvolte

“Esprimo la mia più sincera solidarietà agli armatori delle imbarcazioni coinvolte nel grave incendio che questa mattina, intorno alle ore 5:30, ha colpito il porto turistico di Cervia, causando ingenti danni e momenti di forte apprensione per tutta la comunità”. Ad esprime la propria vicinanza a chi si è visto la barca finire in cenere è il candidato sindaco Marco Delorenzi che, in una nota stampa, aggiunge: “Il mio pensiero va alle persone coinvolte, in particolare alla donna rimasta ferita, a cui auguro una pronta guarigione, e per la perdita del cane rimasto vittima del rogo. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento e un elogio ai Vigili del Fuoco intervenuti con tempestività e professionalità, al personale della Capitaneria di Porto e a tutti gli operatori che hanno preso parte alle operazioni di spegnimento. Un plauso particolare anche all’equipaggio dell’imbarcazione della Coop. La Fenice, il cui contributo è stato fondamentale nel contenere le fiamme ed evitare conseguenze ancora più gravi”.
“Le autorità competenti – prosegue – faranno piena luce sull’accaduto, accertando eventuali responsabilità e verificando la presenza o meno di carenze nelle misure di sicurezza all’interno dell’area portuale. Dal 1° gennaio 2026 il Comune di Cervia è rientrato in possesso della gestione del porto turistico, ponendo fine alla convenzione attiva dal 2022 con Arco Marina Srl e chiudendo così una fase complessa, segnata da criticità gestionali e contenziosi. Tuttavia, non si può ignorare come questo episodio rappresenti l’ennesimo segnale di una gestione insufficiente e discontinua non solo dell’area portuale ma di tutta la città. Da troppo tempo il porto vive una condizione di incertezza, aggravata proprio dalla transizione gestionale e dalla mancanza di una guida chiara e stabile. Una situazione che evidenzia un evidente vuoto amministrativo e una preoccupante mancanza di visione”.
“Cervia merita di più – conclude Delorenzi. – Il porto è una risorsa fondamentale per l’economia, il turismo e l’identità della città, e non può essere lasciato in uno stato di abbandono o precarietà. È necessario intervenire con urgenza per garantire sicurezza, efficienza e una gestione stabile e competente. Il porto deve tornare al centro dell’azione amministrativa, con un piano concreto di rilancio e messa in sicurezza, affinché episodi come quello di oggi non si ripetano”.
Source link




