Sofia Raffaeli bronzo mondiale nella ritmica e primo pass olimpico azzurro: “Non tutti ci credevano”

Sofia Raffaeli è già a Los Angeles 2028. La marchigiana è bronzo mondiale a Francoforte nell’all-around, il concorso completo della ginnastica ritmica e strappa il pass per le Olimpiadi con due anni di anticipo: è la prima qualificazione in assoluto per l’Italia in tutte le specialità a cinque cerchi. L’azzurra, bronzo a Parigi 2024, ha chiuso con un punteggio di 117.550 alle spalle della tedesca Varfolomeev (119.500) e della bulgara Nikolova (117.600). 16ª l’altra azzurra Tara Dragas. Il pass, giova ricordarlo, non è individuale ma per nazione.
La gara
Il cammino della marchigiana nel Festhalle è cominciato con il quinto punteggio più alto (85.000) maturato nella doppia sessione di qualificazione, grazie al quale si è guadagnata il pass per l’ultimo atto sul giro completo riservato alle migliori 18 interpreti. Solamente 11esima dopo una prestazione leggermente contratta alla palla (28.250 con una penalità di 0.5), la fuoriclasse tricolore si è rimessa di prepotenza in gioco grazie ad una roboante prova alle clavette (30.250), archiviando la prima metà di gara in seconda piazza. Ottima la routine all’insidioso nastro (28.650) per Raffaeli, presentatasi quinta alla vigilia dell’ultima e decisiva rotazione. L’azzurra, infine, si è cimentata egregiamente al cerchio (30.400), arpionando in extremis l’ultimo gradino del podio e la conseguente carta per Los Angeles in virtù del punteggio complessivo di 117.550 ed un discreto margine di vantaggio nei confronti dell’ucraina Taisiia Onofriichuk (quarta con 116.050), prima esclusa dalla zona medaglie. A fare meglio della stella italiana sono state solamente l’olimpionica padrona di casa Darja Varfolomeev (oro con 119.500) e la bulgara Stiliana Nikolova (argento con 117.600).
Raffaeli: “Non tutti ci credevano”
“Non me l’aspettavo e quindi è stata un’emozione ancora più bella” è la prima reazione di Sofia Raffaeli, “comunque abbiamo lavorato tanto in palestra, ho cambiato di nuovo allenatrice e non è stato facile all’inizio. Non tutti ci credevano, quindi sono contenta che ce l’abbiamo fatta e abbiamo dimostrato che possiamo farlo. A Parigi è stato un vantaggio guadagnare il pass con tanto anticipo, anche se poi ci sono stati troppi cambiamenti, quindi speriamo che a sto giro vada tutto liscio. Senti, un’ultima cosa, un pensiero, una dedica, un ringraziamento, ce n’è tanti. Sì, sicuramente la dedico alla mia famiglia che non ha mai smesso di supportarmi, mi segue sempre, sono anche venute a vedermi, quindi sono molto contenta”.
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