Sindrome del bambino scosso, il Municipio si illumina di arancione
Grosseto. Il Comune di Grosseto aderisce alla campagna nazionale di sensibilizzazione promossa da Meda – Movimento europeo diversamente abili, per la prevenzione della Shaken Baby Syndrome (Sindrome del bambino scosso), una grave forma di trauma cranico causata dallo scuotimento violento di un neonato.
Le conseguenze possono essere devastanti e irreversibili: disabilità permanenti, gravi danni neurologici, fino al decesso del bambino. Informare e sensibilizzare rappresentano il primo passo per evitare che l’esasperazione dei caregiver si trasformi in tragedia.
A testimonianza di questa attenzione, nella giornata del 7 aprile il palazzo comunale di Grosseto sarà illuminato di arancione, simbolo della lotta alla Sbs. L’iniziativa rientra nelle attività di informazione e prevenzione a tutela dei minori e delle fragilità, da sempre al centro dell’impegno dell’amministrazione comunale e del settore Servizi sociali.
“Si tratta di un segnale importante – sottolinea l’assessore alle politiche sociali, Carla Minacci – che conferma l’attenzione dell’amministrazione verso la tutela dei più piccoli e il sostegno alle famiglie. La prevenzione passa anche attraverso la corretta informazione e la sensibilizzazione della comunità”.
L’adesione all’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Comune di Grosseto a favore della promozione dei diritti dell’infanzia e della diffusione di una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione.
Il plaudo del Movimento europeo diversamente abili
Il Movimento europeo diversamente abili (Meda), attraverso il suo segretario nazionale Massimo Nigro e i segretari regionali e comunali della città di Grosseto, desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutta l’amministrazione comunale e, in modo particolare, al sindaco, per “la straordinaria sensibilità dimostrata nei confronti della Sindrome del bambino scosso (Sbs)”.
“Questa grave forma di trauma cranico, causata dallo scuotimento violento di neonati entro i primi sei mesi di vita, rappresenta una piaga silenziosa che può portare a lesioni cerebrali permanenti, coma e, in un caso su quattro, alla morte. È fondamentale che la comunità si unisca nella prevenzione e nell’informazione per tutelare i più piccoli e le loro famiglie – si legge in una nota del Movimento –. Le giornate dedicate alla prevenzione, il 6 e 7 aprile, saranno un momento di riflessione e sensibilizzazione: in questa occasione, il Comune di Grosseto, e in particolare il palazzo comunale, si coloreranno di arancione, simbolo di speranza e impegno contro la Sbs. Un gesto importante che illumina la strada verso una maggiore consapevolezza e protezione”.
“Il Meda, sempre in collaborazione con l’amministrazione comunale, chiederà di organizzare entro il 2026 un convegno nel quale i cittadini saranno invitati a partecipare attivamente, per conoscere, condividere e diffondere informazioni preziose su questa tematica così delicata – termina il comunicato -. Da oltre 20 anni il Meda si prodiga al fianco di abili diversi, anziani, ragazze madri, persone disoccupate. Siamo, e saremo sempre dalla parte dei più deboli, con la stessa passione e dedizione che oggi ci spinge a illuminare la città di arancione, per dire insieme No alla Sindrome del bambino scosso e Sì a un futuro di tutela e solidarietà”.
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