Siglato l’accordo tra Anci e Autorità di bacino dell’Appennino, Tantillo: «Proteggere l’acqua significa difendere il futuro»
Si è svolta oggi a Roma, in Campidoglio, la Conferenza Nazionale dei Presidenti dei Consigli Comunali ANCI dal titolo “Comuni Italiani – Pianeta Acqua”, presieduta da Giulio Tantillo, presidente del Consiglio comunale di Palermo. Nel corso della mattinata è stato siglato un protocollo d’intesa tra ANCI e l’Autorità di bacino dell’Appennino centrale (AUBAC), alla presenza del presidente ANCI Gaetano Manfredi e del segretario generale AUBAC Marco Casini. L’accordo offrirà supporto tecnico ai 901 Comuni del distretto per la pianificazione territoriale, la prevenzione del rischio idrogeologico e la transizione digitale.
“A quindici anni dal referendum che vide gli italiani scegliere la gestione pubblica dell’acqua – ha dichiarato Tantillo – riaffermiamo che l’acqua è un bene comune essenziale. Di fronte ai cambiamenti climatici e ai numerosi fattori di rischio per la qualità e la disponibilità di acqua, i Comuni sono in prima linea ma non possono essere lasciati soli. Come Conferenza Nazionale, intendiamo trasformare i principi del paradigma ‘Pianeta Acqua’ in una pratica condivisa, invitando ogni Consiglio Comunale ad adottare l’omonimo Ordine del giorno, ispirato al Blue Deal europeo.La firma del protocollo ANCI-AUBAC rappresenta un passo cruciale, perché segna la volontà di tradurre in azioni concrete il sostegno alle amministrazioni locali. Proteggere l’acqua significa proteggere le nostre comunità e il nostro futuro. Ringrazio il presidente Gaetano Manfredi, la vicepresidente Svetlana Celli, Marco Casini, Luigi Fiorentino, Francesca Greco e Valerio Rossi Albertini per il loro prezioso contributo. Un’ulteriore dimostrazione dell’importanza della collaborazione tra istituzioni e del ruolo fondamentale di ANCI, che non si limita alla rappresentanza politica ma si conferma sempre più strumento operativo al servizio dei Comuni.”
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