Emilia Romagna

Siamo una società sportiva apartitica

Dopo la festa per la promozione in A1, il Faenza Basket Project torna protagonista, ma per una polemica politica. Proprio quando si è ormai alla vigilia delle elezioni amministrative che interesseranno anche Faenza, la società ha diramato un comunicato in cui dichiara di aver appreso con stupore “che cinque giocatrici di Faenza Basket Project (di cui una minorenne) hanno partecipato alla chiusura della campagna elettorale di Faenza Cresce”. All’evento era presente anche l’ex campione di basket e atleta della Nazionale Carlton Myers.

La squadra dichiara di essere “una società sportiva dilettantistica completamente apolitica e apartitica e che i soci di FBP erano completamente all’oscuro della suddetta manifestazione elettorale. Le nostre giocatrici (senza dubbio in buona fede) sono state invitate alla manifestazione tramite qualche tesserato della nostra società (nei confronti del quale o dei quali ci riserviamo ogni provvedimento e/o azione), all’insaputa e senza autorizzazione di alcun socio di FBP. Lo stesso tesserato (o gli stessi) ha (hanno) pure consegnato alle ragazze la coppa meritatamente vinta sui parquet nazionali, che le giocatrici hanno (giustamente) mostrato con orgoglio ai fotografi. Anche la coppa è stata prelevata dalla nostra sede senza alcuna autorizzazione e a nostra insaputa”.

Pur concordando con i valori espressi nel corso della manifestazione, “ci troviamo, però, costretti a stigmatizzare il comportamento di coloro i quali hanno organizzato un evento elettorale, a pochi giorni dal voto, coinvolgendo una società sportiva che sta ottenendo importanti risultati a livello nazionale, utilizzando giovani giocatrici come manifesto elettorale, senza chiedere l’autorizzazione e, in verità, senza nemmeno avvisare i soci e i dirigenti della società stessa, che si vedono pertanto costretti a dissociarsi da tale evento”.

La risposta di Faenza Cresce

A stretto giro arriva la risposta della lista Faenza Cresce, che fa parte della coalizione di centrosinistra a supporto di Massimo Isola, ribadendo il “pieno rispetto per la società, per la sua autonomia e per la sua natura apartitica”. La lista precisa: “Vista la presenza di Carlton Myers e la recente promozione in Serie A1 del Faenza Basket Project, la partecipazione di alcune atlete è stata pensata come un momento di riconoscimento pubblico per un risultato sportivo importante per tutta la città. I contatti sono avvenuti attraverso riferimenti dell’ambito tecnico-sportivo. Faenza Cresce non era nella condizione di conoscere eventuali dinamiche interne alla società o passaggi autorizzativi non completati tra tesserati, staff e dirigenza”.

Carlton Myers-2

La lista afferma di non aver mai preso “contatti diretti con le giocatrici, così come ha preso contatti nella giornata di oggi (venerdì, ndr) con il presidente Mario Fermi per chiarire la vicenda. Ci dispiace se non sono stati effettuati tutti i passaggi formali ritenuti necessari. L’obiettivo non era coinvolgere Faenza Basket Project in una dinamica politica, né utilizzare le atlete come manifesto elettorale, ma festeggiare un’impresa sportiva cittadina in un contesto pubblico e aperto”.


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