Veneto

Sherwood Festival 2026, tutti gli eventi della settimana dal 10 al 14 giugno 2026






Prende il via mercoledì 10 giugno la nuova edizione di Sherwood Festival, che fino al 12 luglio tornerà ad animare il Park Nord dello Stadio Euganeo di Padova con concerti, incontri, dibattiti, dj-set, sport, produzioni indipendenti, socialità e cultura.

La settimana inaugurale racconta già molte delle anime del Festival: la musica d’autore e le contaminazioni elettroniche, il rock italiano, le sonorità queer e underground, il metal estremo, il pensiero critico, il cinema, l’antifascismo, la memoria dei movimenti e la storia della comunicazione indipendente.

Accanto ai concerti, Sherwood conferma infatti anche nel 2026 la propria vocazione come spazio politico, culturale e sociale: un luogo attraversato da talk, presentazioni e dibattiti capaci di leggere il presente, mettere in relazione esperienze collettive e costruire immaginari di rottura.

Mercoledì 10 giugno
Inaugurazione con Meg + Sarafine

La prima serata di Sherwood Festival 2026 sarà affidata a Meg e Sarafine, due artiste capaci di muoversi tra ricerca sonora, elettronica, scrittura personale e sperimentazione.

Meg, autrice, cantante e produttrice, è una delle figure più riconoscibili del cantautorato alternativo italiano. Dopo l’esperienza con i 99 Posse, ha costruito un percorso solista eclettico e profondamente personale, attraversando mondi sonori diversi e restando sempre in dialogo con l’elettronica. Dai dischi Meg e Psychodelice fino a Imperfezione, Concerto imPerfetto e al più recente Vesuvia, pubblicato per Asian Fake/Sony Music, la sua carriera è segnata da una continua ricerca di nuove forme espressive.

A condividere il palco con lei ci sarà Sarafine, cantautrice e produttrice calabrese, vincitrice di X Factor Italia 2023 con il brano Malati di Gioia. Dopo un percorso iniziato tra folk, chitarra e scrittura, e maturato tra Belgio e Lussemburgo attraverso le sonorità elettroniche del Nord Europa, Sarafine ha costruito un linguaggio musicale che intreccia dubstep, techno, trap e pop. Il suo live è un progetto immersivo in continua evoluzione, dove suono, visione e presenza scenica si fondono in un’esperienza intensa e contemporanea.

Giovedì 11 giugno
Second Stage: Hachiko + Santaviola & Calasina

Giovedì 11 giugno il Second Stage ospiterà una serata dedicata alle nuove traiettorie dell’elettronica, del clubbing e delle culture queer.

Hachiko porta sul palco un immaginario che attraversa rap, elettronica e rave culture, ribaltando linguaggi e stereotipi della scena urban contemporanea. Con ironia, schiettezza e attitudine politica, racconta esperienze quotidiane, sessualità, contraddizioni e relazioni vissute da donne e persone LGBT, dando voce a soggettività spesso escluse dalla narrazione mainstream. Il suo nuovo concept album Hypertroia immagina un futuro in cui le donne possano vivere e raccontare liberamente la propria sessualità, rivendicando autonomia, potenza e molteplicità.

Con lei ci saranno Santaviola & Calasina, duo che fonde elettrofunk, disco, synthpop e vaporwave in un universo retrò-futuristico fatto di performance immersive, visual e TV vintage. Tra cultura pop, identità queer e attitudine punk, trasformano il live in un’esperienza sonora e visiva ipnotica, ironica e visionaria. Nel 2026 hanno pubblicato l’EP Teche di cristallo, confermandosi tra le realtà più originali della nuova scena elettronica queer italiana.

Sempre giovedì 11 giugno, lo stand Sherwood Media e Produzioni ospiterà anche il talk “Rappresentazioni sovversive. I corpi queer nel cinema contemporaneo”, a cura di Squeert Collettivo, con Helena Falabino, Samantha Cavicchi e Arianna Quagliotto: un incontro dedicato ai linguaggi audiovisivi, alla rappresentazione dei corpi queer e alla possibilità di sovvertire gli immaginari normativi attraverso il cinema.

Venerdì 12 giugno
The Zen Circus + Lamante

Venerdì 12 giugno arrivano a Sherwood Festival The Zen Circus con “Il Male Summer Tour 2026”, accompagnati da Lamante.

Dopo il tour nei club de Il Male e il percorso europeo per i dieci anni de La terza guerra mondiale, il Circo Zen torna nei festival estivi con uno spettacolo rock nella sua forma più completa. The Zen Circus sono una delle band più importanti e longeve del rock italiano degli ultimi decenni: tredici album, un romanzo anti-biografico edito da Mondadori, la partecipazione tra i Big al Festival di Sanremo nel 2019 e migliaia di concerti davanti a un pubblico transgenerazionale. Il loro live è da sempre un rito collettivo, diretto e potente, capace di unire scrittura, urgenza e intensità.

Ad aprire la serata sarà Lamante, progetto musicale di Giorgia Pietribiasi, cantautrice vicentina che intreccia folk, tensione elettronica e immaginari tribali. La sua scrittura intensa e viscerale attraversa memoria familiare, radici, identità e provincia, trasformando esperienze personali in racconti sonori profondi e cinematografici. Nel 2024 ha pubblicato In memoria di, album d’esordio prodotto insieme a Taketo Gohara, accolto come una delle uscite più intense della nuova scena italiana.

Sempre venerdì 12 giugno, nello spazio Sherwood Media e Produzioni, Mattia Tombolini presenterà “Antifascismo è illegale”, edito da Momo Edizioni, in dialogo con Nicola Stufano. Il libro affronta una trasformazione sempre più evidente: l’antifascismo, da valore fondativo delle democrazie europee, viene trattato come problema di ordine pubblico, bersaglio giudiziario e sospetto politico.

Sabato 13 giugno
United We Stand Vol. 1
con Carcass, Fulci e molti altri

Sabato 13 giugno Sherwood Festival ospiterà United We Stand Vol. 1, una serata costruita insieme a Trivel Collective e dedicata alle sonorità più dure e underground, con Carcass, Fulci e molti altri.

La data, inizialmente prevista con ingresso a pagamento, diventa parte della formula più riconoscibile e amata del Festival: . Una scelta che assume un significato particolare nell’edizione 2026, anno in cui si celebrano anche i 50 anni di Radio Sherwood: mezzo secolo di controculture, musica, informazione indipendente e pratiche collettive.

United We Stand Vol. 1 racconta il rapporto profondo tra Sherwood e le culture musicali underground: metal, hardcore, punk, suoni estremi e comunità che continuano a riconoscersi nel live come spazio di incontro, libertà e appartenenza.

Chi ha già acquistato il biglietto in prevendita riceverà automaticamente il rimborso tramite il circuito utilizzato. La sera dell’evento sarà sufficiente presentarsi alla cassa e contribuire con per entrare. Non saranno necessarie prenotazioni.

Domenica 14 giugno
50 anni di Radio Sherwood

Domenica 14 giugno sarà una giornata speciale per Sherwood: il Festival celebrerà i 50 anni di Radio Sherwood, uno degli appuntamenti più attesi di questa edizione.

Lo stand Sherwood Media e Produzioni ospiterà la presentazione del podcast realizzato da Open Memory, un’occasione per ripercorrere mezzo secolo di comunicazione indipendente, memoria dei movimenti, archivi sonori e sperimentazione politica.

Raccontare Radio Sherwood significa raccontare una parte importante della storia dei conflitti sociali, dell’informazione dal basso e delle culture indipendenti che hanno attraversato generazioni diverse. Un appuntamento che mette insieme memoria, presente e futuro, restituendo il senso profondo di un’esperienza collettiva che continua a parlare al tempo che viviamo.

Info e biglietti

Info e biglietti sono disponibili sul sito di Sherwood Festival e sui circuiti di vendita autorizzati.
https://www.sherwoodfestival.it/categoria-prodotto/prevendite/

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