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She Past Away – Mizantrop: Nel segno dell’apatia :: Le Recensioni di OndaRock

Tanti anni di attesa non hanno affatto scalfito la popolarità di un recente progetto tra i più apprezzati dal popolo dark. Merito soprattutto di un esordio importante (“Belirdi Gece”) e del suo discreto successore (“Narin Yalnızlık”), due dischi che hanno permesso alla coppia anatolica di lasciare il segno nello scorso decennio, al di là di un terzo lavoro (“Disko Anksiyete” risale al 2019) già meno brillante.
A dire il vero, i segnali di un ipotetico ritorno li avevamo intercettati nel 2024, quando Volkan Caner e Doruk Öztürkcan tirarono fuori un buon antipasto (“İnziva”, pezzo trainato da un bel videoclip espressionista), a cui è seguito un featuring per un brano dei Ductape (realtà goth in costante crescita, sempre proveniente dalla Turchia).

Le immagini del secondo singolo “Mizantrop” hanno anticipato questa quarta omonima fatica che supera di poco i trenta minuti (per l’uscita del supporto fisico bisognerà comunque attendere aprile). Il passaggio in questione rappresenta una sorta di inno dedicato all’apatia delle generazioni dark (“Lo so, sono uno scherzo silenzioso, un pessimista senza gioia, un misantropo vestito di nero. I nomi che scegli, le etichette che mi appiccichi, credimi, non mi interessano”), quella stessa apatia che però ritroviamo all’interno di un songwriting privo di slanci e ovviamente realizzato con il pilota automatico (il caso di “Kuyu Mezar”). Dopotutto, i She Past Away possono tranquillamente vivere di rendita dentro una scena spesso più conservatrice del dovuto.
Oggi, dunque, ci possiamo accontentare? Soltanto a piccole dosi, non solo perché l’effetto sorpresa si è ormai istituzionalizzato (ci riferiamo alle vocals in turco), ma anche perché la ripetizione costante di una formula rodata alla lunga può stancare: se escludiamo infatti la succitata “İnziva” (miglior brano per distacco), l’ispirazione sembra aver perso l’impeto delle vecchie release (le più ossessive “Sessiz Orman” e “Kaygan Kayalıklar” si rivelano senza infamia e senza lode).

Una cosa è certa: nonostante tutto, i She Past Away continueranno a raccogliere consensi e a suonare davanti a un pubblico sempre più numeroso (è già partito un tour che li vedrà protagonisti sui palchi degli States e su quelli europei, Italia esclusa). Nel loro caso, c’è un sound coerente e specifico che sopperisce a un calo qualitativo a tratti marcato. Nessun problema, molti fan neppure se ne accorgeranno.

13/02/2026




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