sette denunce da Ostia a Porta Portese
Un monitoraggio a maglie strette che ha stretto in un’unica morsa i quartieri più caldi della periferia, le stazioni del litorale e i mercati storici della domenica.
Nel quadro delle strategie di prevenzione coordinate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, all’interno del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, i Finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno portato a termine un’estesa operazione di controllo del territorio.
Il bilancio del dispositivo ad “alto impatto” è di sette persone denunciate a piede libero all’Autorità Giudiziaria, oltre al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti, contanti e articoli contraffatti di fascia alta.
Gli Inseguimenti nei Lotti di Tor Bella Monaca e il Coltello a Ostia
I picchi di maggiore tensione si sono registrati nel quadrante est, precisamente a Tor Bella Monaca, dove i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego hanno intercettato due diversi tentativi di sottrarsi ai controlli a bordo di veicoli rubati.
Il Primo Blitz: Un motociclista ha tentato una manovra repentina per nascondere il mezzo alla vista delle pattuglie. Bloccato dai militari, il veicolo è risultato rubato, mentre il conducente guidava senza patente. Sequestrati anche 350 euro in contanti, considerati frutto di attività illecite. L’uomo deve rispondere di ricettazione.
Il Secondo Caso in via dell’Archeologia: Con una dinamica quasi speculare, un altro centauro ha cercato di dileguarsi nascondendosi tra le automobili parcheggiate. Anche in questa circostanza lo scooter era rubato e il conducente non aveva mai conseguito il titolo di guida. Addosso gli sono stati trovati alcuni grammi di droga.
Spostando il focus sul litorale, i militari del II Gruppo di Ostia hanno fermato un cittadino egiziano mentre si muoveva con atteggiamento sospetto nei pressi dello scalo ferroviario.
La perquisizione del suo borsello ha rivelato una lama di circa 12 centimetri, immediatamente sequestrata, farcendo scattare la denuncia per porto abusivo di armi.

Il Mercato del Falso a Porta Portese
L’infiltrazione della criminalità nel tessuto commerciale ha visto come teatro piazza Ippolito Nievo, cuore dello storico mercato di Porta Portese. Qui la Finanza ha sradicato una redditizia filiera del falso gestita da due venditori.
Il Bottino delle Griffe Tarocche
I militari hanno messo sotto sequestro ben 388 articoli tra borse e accessori di pelletteria. La merce riproduceva fedelmente i loghi blindati di colossi della moda mondiale come Louis Vuitton, Gucci, Chanel, Yves Saint Laurent, Fendi e The Bridge.
Un business parallelo che, secondo le stime degli investigatori, avrebbe fruttato sul mercato nero un guadagno pulito superiore ai 5.000 euro. Per i due commercianti è scattato il deferimento per ricettazione e introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi.
La Mappa dello Spaccio al Quarticciolo
Infine, le pattuglie si sono concentrate sul contrasto allo spaccio di stupefacenti al Quarticciolo. Durante un pattugliamento a piedi tra i giardinetti pubblici, i Finanzieri hanno sorpreso un pusher con un campionario variegato: 10 grammi di cocaina, 9 grammi di crack già confezionati in dosi termosaldate e due grammi di hashish.
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